Economia
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Mostra zootecnica e asta
internazionale: già 400 i capi

“Il calendario fieristico internazionale ha subito importanti cambiamenti ed annullamenti. Lo scenario attuale vede Cremona come unico appuntamento internazionale in cui la migliore selezione genetica nazionale e internazionale potranno confrontarsi mettendo ancora più in risalto il ruolo che CremonaFiere ha giocato in quest’ultimo periodo di grande difficoltà per tutto il settore dell’allevamento – sottolinea Massimo De Bellis, direttore di CremonaFiere –. Non solo trovando nuovi modi per rimanere comunque al fianco degli allevatori nel 2020, ma rilanciandosi con forza per il 2021, e confermandosi di fatto come l’unica mostra zootecnica internazionale in programma a livello europeo.”

Non solo. Quello di Cremona sarà l’unico evento in Europa nel 2021 a presentare, oltre ad una mostra zootecnica, anche un’asta di caratura internazionale.
Questo nuovo scenario accresce quindi l’attesa per la prossima edizione, in programma da venerdì 26 a domenica 28 novembre.

Già oggi sono oltre 400 i capi iscritti da tutta Italia e dall’estero, provenienti da 70 allevamenti, per partecipare alla mostra internazionale, che vedrà come giudice l’esperto Callum McKinven dal Canada.
Dall’estero anche il banditore dell’asta internazionale, l’irlandese Glyn Lucas, che condurrà una nuova ed innovativa formula dell’asta, con uno sguardo anche alla beneficenza.

“CremonaFiere ha ricominciato a settembre il proprio calendario fieristico con iniziative internazionali e nazionali che hanno dato grande soddisfazione agli operatori – dichiara Roberto Biloni presidente di CremonaFiere –. Siamo convinti che è proprio in questo momento che è necessario rilanciare con forza, essere protagonisti e rimanere al fianco dei settori che rappresentiamo, per questo con le Fiere Zootecniche non solo organizziamo una manifestazione internazionale, ma proponiamo anche un nuovo format sempre più coinvolgente e di valorizzazione di filiera. Per fare questo è fondamentale la collaborazione con le realtà istituzionali locali e nazionali e ascoltare le richieste degli allevatori che ritengono CremonaFiere la naturale sede per essere rappresentati a livello internazionale.”

L’internazionalità resta dunque uno dei punti cardini delle Fiere Zootecniche, anche grazie al programma di internazionalizzazione che CremonaFiere ha messo in atto di concerto con ITA – Italian Trade Agency e Regione Lombardia, e che vedrà arrivare a Cremona delegazioni di buyer provenienti da 15 Paesi.

Aggiornamenti sul programma della mostra zootecnica, dell’asta internazionale, e del ricco programma convegnistico-seminariale, al sito  www.fierezootecnichecr.it

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