Economia
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Harg, inaugurata la nuova
sede operativa a Vescovato

Servizio video di Giovanni Palisto

HARG Società Benefit ha inaugurato oggi, lunedì 25 ottobre, la nuova sede operativa a Vescovatoin Via Morandi 17, proseguendo “il suo percorso di crescita nella nutraceutica, il nuovissimo settore convergente che unisce il mondo alimentare a quello farmaceutico”, come si legge in una nota.

Presenti all’evento le istituzioni del territorio, tra cui Gianantonio Conti, sindaco di Vescovato, e il suo vice Luca Bodini, Palmiro Alquati presidente della casa di risposo Soldi, Sonia Cantarelli e Paola Daina, rispettivamente Presidente e Direttore generale di Apindustria Confimi Cremona, l’on. Luciano Pizzetti, il Maresciallo Gardino del comando dei Carabinieri e il sacerdote don Alessandro. Presenti, oltre ai fornitori strategici e ad alcuni esponenti della sanità locale, anche i principali investitori, rappresentati da Umberto Cocco e Patrizia Ondelli del Gruppo Brixia e da Giovanni Mazza, CEO della Mazza Srl.

La ristrutturazione dello stabile di Vescovato, storica sede di Caldaie Melgari ancora proprietaria dell’immobile, è durata qualche mese e garantisce oggi ad HARG oltre 3.000 metri di magazzino coperto e un ampio laboratorio di ricerca. In sostituzione di Cristiano Benazzi, presidente del CdA attualmente in isolamento fiduciario, hanno accolto gli ospiti Andrea Ferrari, consulente della società, e il dott. Antonio Romano, direttore della ricerca e sviluppo. L’evento ha ripercorso gli step fondamentali della crescita di HARG, start-up innovativa che è riuscita non solo ad attrarre importanti investitori, ma anche ad affermarsi come eccellenza nel mondo della Siver Age e degli individui fragili.

L’idea imprenditoriale nasce da Matteo Oppi che, avendo visto la nonna soffrire di disfagia (difficoltà di deglutizione), ha iniziato a interrogarsi su come alleviare un disturbo per cui il mercato non era ancora riuscito a offrire soluzioni adeguate. “Molte persone, soprattutto anziani – spiega Oppi – non riescono ad avere un’alimentazione adeguata, per problemi legati alla disfagia. Questo può indurre perdita di peso, malnutrizione, fragilità e, in taluni casi, una riduzione dell’aspettativa di vita. È un problema molto diffuso: solo in Europa, si stima ne soffrano oltre 16 milioni di over 65”.

Insieme ad altri finanziatori della prima ora, nel 2017 Oppi fonda a Piadena la HEALTHY AGING RESEARCH GROUP, coinvolgendo da subito anche il DISSAL (Dipartimento di Scienze della Salute) dell’Università degli Studi di Genova, eccellenza mondiale nel cluster della nutrizione. Sotto il coordinamento del responsabile R&S di HARG, Antonio Romano, viene così sviluppata una speciale linea di prodotti nutraceutici per l’alimentazione e l’idratazione di individui disfagici, oggi tutelata da due brevetti.

Il potenziale di HARG “non passa inosservato e, grazie anche a un nuovo management coordinato da Cristiano Benazzi tra il 2020 e il 2021 entrano nel capitale sociale due importanti fondi di investimento”. Il primo, a|impact (Avanzi Etica SICAF EuVECA S.p.A.) supporta lo sviluppo e la crescita di PMI e startup innovative che abbiano la missione di generare un impatto sociale, ambientale e culturale positivo sulla collettività. Il secondo, il GRUPPO BRIXIA, è una storica holding bresciana che opera dal 1960 e reinveste continuamente nella ricerca, nella cultura, nell’arte e nell’innovazione tecnologica.

Dal 2020, con le nuove risorse a disposizione, HARG ha intrapreso un nuovo processo di trasformazione, potenziando la propria attività di marketing, lanciando il brand DYSPHAMEAL ed espandendosi all’estero. Oggi è presente in Italia e Inghilterra ed è già in trattativa con diverse strutture in Svizzera, Germania e Francia.

Oltre all’espansione del mercato, anche la gamma prodotti si sta ampliando. Come ha ricordato Ferrari, infatti, entro novembre i preparati DYSPHAMEAL saranno disponibili in farmacia e parafarmacia. “Per noi la qualità del prodotto è fondamentale – spiega Romano – per questo selezioniamo accuratamente solo ingredienti naturali, che trasformiamo poi in preparati in grado di fornire il corretto apporto giornaliero di nutrienti e liquidi, mantenendo una consistenza perfettamente omogenea.

L’evento si è concluso con l’assaggio dei prodotti DYSPHAMEAL, tra cui Pasta alla carbonara, Pasta al Pesto, Torta al limone e Cheesecake ai mirtilli ovvero alcuni degli oltre 50 preparati già disponibili per le RSA e di prossima introduzione nelle farmacie, dove si partirà con una selezione di 30 piatti tra primi, secondi, contorni e dolci.

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