Cronaca
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Violenza minori. Garioni si dimette
dall'Amministrazione provinciale

Garioni con il suo avvocato Michele Tolomini

Dopo la condanna definitiva emessa la scorsa settimana dalla Corte di Cassazione, Giuseppe Garioni, 59 anni, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’Amministrazione provinciale, dove lavorava come esperto amministrativo in servizio presso il
Settore Infrastrutture stradali. Lo ha reso noto la stessa Provincia che ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal dipendente a decorrere dal 3.12.2021, “rilevato che nel nuovo sistema privatistico le dimissioni sono un atto unilaterale recettizio,
per la cui efficacia non si richiede alcuna accettazione dell’Amministrazione, e che le dimissioni sono pertanto efficaci dal momento in cui l’Amministrazione ne viene a conoscenza, divenendo, con ciò, irrevocabili”.

Garioni, ex presidente della società di calcio Il Torrazzo ed ex consigliere comunale per Lista civica Cremona futura, era accusato di violenza sessuale aggravata su minori. Il primo dicembre la Cassazione ha emesso sentenza definitiva, confermando la pena di quattro anni di reclusione decisa in primo grado il 5 aprile del 2018 dal gup di Cremona e confermata il 3 novembre del 2020 dai magistrati della Corte d’Appello di Brescia.

L’imputato, difeso dagli avvocati Michele Tolomini e Luigi Frattini, aveva scelto il rito abbreviato. Ora che la sentenza è diventata definitiva, per Garioni si apriranno le porte del carcere.

Sara Pizzorni

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