Ambiente
Commenta

Lavori alla Tamoil, dubbi M5S:
"Il Comune sa cosa sta accadendo?"

Tante domande senza risposta dopo la convocazione dell'osservatorio Tamoil la scorsa settimana. A chiedere lumi attraverso un’interrogazione è il consigliere M5S Luca Nolli, insieme al collega in consiglio regionale Marco Degli Angeli.

Tante domande senza risposta dopo la convocazione dell’osservatorio Tamoil la scorsa settimana. A chiedere lumi attraverso un’interrogazione è il consigliere M5S Luca Nolli, insieme al collega in consiglio regionale Marco Degli Angeli.  “L’osservatorio Tamoil della scorsa settimana ha lasciato sul tavolo molti punti interrogativi, che meritano risposta e che ci preoccupano”, dichiarano gli esponenti pentastellati.
“Durante l’incontro – afferma Nolli – il responsabile della Tamoil ha dichiarato che l’azienda sta valutando nuovi interventi sull’area e con il Comune sono state compiute una serie di pratiche edilizie, ma sorprendentemente l’assessore Pasquali non sembrava informata su nulla”. Da qui l’interrogazione, che contiene diversi quesiti puntuali. Innanzitutto si chiede quando l’attività di dismissione si sia conclusa e soprattutto se il parcheggio interno sia già stato realizzato; se il settore Ambiente del Comune sia stato coinvolto in tale scelta e se abbia  partecipato ad una conferenza di servizio per avanzare una serie di prescrizioni.

Altre domande finora senza risposta: sono state fatte alcune verifiche ambientali nell’ultimo anno nell’area in oggetto dell’intervento? C’è stato un coinvolgimento delle società canottieri?

“La sensazione – afferma Nolli – è che chi dovrebbe monitorare con meticolosità la situazione e garantire la salute dell’ambiente e la salute dei cittadini sia un po’ distratto”.

Entra nel merito della questione Marco Degli Angeli: “Ci sentiamo in dovere di avvisare l’assessore Pasquali che in data 18 giugno 2021 il Comune ha esaminato una comunicazione di inizio lavori da parte di Tamoil (CIL), per opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, da eseguirsi presso il deposito (ex Raffineria) Tamoil Italia Spa. Tamoil prevede quindi di realizzare un parcheggio per i mezzi e gli spazi per la cantieristica delle aziende che vanno a lavorare nel deposito per la manutenzione”.

Asserisce degli Angeli: “L’assessore non ne sa nulla? Va ricordato che la conferenza di servizi del 2013 presso il MISE ha stabilito che comunque Tamoil, prima di provvedere a nuove opere di riqualificazione, avrebbe dovuto procedere con la messa in sicurezza mediante l’attività di contenimento della barriera idraulica e di procedere ai sensi dell’art 242 del D.lgs 152/06, qualora, a seguito delle attività di smantellamento degli impianti, si evidenziassero problematiche sulle matrici ambientali.
È fondamentale quanto prima prendere provvedimenti urgenti in merito alla questione della tenuta della barriera idraulica e, al contempo, dirimere e mettere in cima alle priorità la questione della bonifica delle aree, prima di fare voli pindarici sul recupero e trasformazione dell’area.

Trovare progetti di riqualificazione è importante, ma fondamentale è in primis garantire la messa in sicurezza e la bonifica ambientale garantendo salubrità. È inoltre importante garantire la massima trasparenza e la massima partecipazione nei confronti della cittadinanza. In questo scenario – conclude Degli Angeli – preoccupa la sensazione di superficialità con cui sono stati affrontati alcuni temi emersi durante la seduta dell’osservatorio”.

© Riproduzione riservata
Commenti