Ambiente
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"Mal'Aria di città", Cremona
ancora una volta tra le peggiori

Presentato da Legambiente l’ultimo rapporto Mal’Aria di città relativo al 2021. Cremona non ne esce bene, con una media annuale di  30 microgrammi/mc di Pm10 quando il limite per la protezione della salute stabilito dall’Oms è di 15.

Ecco il commento pubblicato dal sindaco Gianluca Galimberti sulla sua pagina Facebook:

“Cremona  ha un problema serio con la qualità dell’aria (siamo penultimi in Europa per PM2,5 tra le città che hanno fornito i dati e ne mancano molte). Ha un problema non da oggi. Non da sola. Si tratta di una questione storica. C’entra anche la morfologia del nostro territorio. Si tratta di una questione condivisa con tutta la Pianura Padana. E questo è fondamentale, perché dice che le azioni devono essere intraprese mettendo insieme Comuni e Regioni diverse.
“Nell’arco del 2021 tutti i capoluoghi lombardi hanno misurato concentrazioni medie di PM10 ben al di sotto del valore soglia previsto dalla normativa europea (Arpa). Dal 2005 al 2021 Cremona ha dimezzato (- 55%) il numero di giorni di superamento annuo del limite di PM10. In miglioramento, anche se ancora oltre il limite, il dato sulle PM2,5.
“Le polveri, sia grossolane che fini – aggiunge Galimberti –  sono emesse principalmente dalle combustioni non industriali (dal 35 al 52%) e dal trasporto su strada (dal 18 al 22%).’ (Arpa)
“Se dovessimo tracciare un bilancio del 2021 potremmo dire che i trend di miglioramento ci sono, ma le azioni sono ancora troppo lente per sottrarci da una condizione di inquinamento cronico, rendendo la qualità della nostra aria troppo dipendente dai capricci di Eolo”. (Arpa)

Guarda QUI  il servizio di Simone Bacchetta

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