Cronaca
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Raffica di truffe, anziani nel mirino
Soldi per salvare i figli in pericolo

Truffatori scatenati in città e in provincia ancora con il raggiro del finto incidente stradale. La tecnica è ormai tristemente nota: dopo essersi opportunamente documentati sulla famiglia presa di mira, riuscendo in molti casi a sapere i nomi dei componenti, i truffatori chiamano al telefono le vittime, prediligendo sempre persone anziane, sostenendo che il figlio o la figlia hanno avuto un incidente stradale e che per risolvere la questione occorre versare denaro.

Si mettono d’accordo con le vittime e un complice raggiunge la loro abitazione per ritirare i soldi o anche preziosi. Ovviamente è falsa la loro identità ed è falsa la notizia dell’incidente che ha coinvolto i loro familiari.

Diversi i tentativi andati a vuoto, mentre altri sono andati a segno. In queste ultime ore un’anziana ha ricevuto la chiamata di una donna che chiedeva 4000 euro per salvare la vita alla nipote in pericolo. Per fortuna la truffa non è andata in porto grazie all’intervento del figlio della donna, che ha preso in mano il telefono, facendo desistere il malvivente.

Un altro raggiro, questa volta riuscito, è avvenuto a Corte dè Cortesi. Stesso copione. Alla fine, dopo una lunghissima conversazione, una donna ha dato tutto ciò che aveva in casa, denaro e preziosi, per aiutare la figlia che secondo la voce al telefono era stata coinvolta in un incidente.

Ancora una volta si raccomanda di prestare la massima attenzione, di non aprire a nessuno e di non consegnare denaro o gioielli, e comunque in caso di qualsiasi dubbio o di strane telefonate,  chiamare le forze dell’ordine.

Sara Pizzorni

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