Cronaca
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Sabato sera di controlli sul territorio,
molte le violazioni riscontrate

Movida sotto la lente sabato sera da parte dei Carabinieri, che hanno svolto un servizio straordinario di c controlli su tutto il territorio e in particolare a Cremona e Crema. Numerose le violazioni riscontrate: dalla guida in stato di ebbrezza al porto di oggetti atti ad offendere, ma anche il consumo di droga, la mancanza di Green Pass dove obbligatorio e violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Numerose anche le denunce e le segnalazioni.

La sorveglianza straordinaria del territorio era finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere e dei furti in particolare e alla vigilanza delle zone della movida più frequentate nel fine settimana e dove spesso sono stati registrati dei comportamenti molesti ed eccessivi da parte dei giovani. Il servizio ha interessato i principali luoghi di incontro, con attenzione alle aree dei locali pubblici più affollati e dei percorsi stradali più trafficati della provincia, con l’impiego di numerose pattuglie.

Ai mezzi con i colori istituzionali e ai militari in uniforme delle Stazioni e delle Radiomobili, è stato affiancato personale in abiti civili della Sezione Operativa di Cremona e dell’Aliquota Operativa di Crema che hanno svolto, con diverse pattuglie, un servizio finalizzato al contrasto dei furti, dei vandalismi e delle aggressioni nel centro di Cremona e Crema.

Nel dettaglio i militari della Compagnia di Cremona hanno segnalato alla Prefettura due assuntori di stupefacenti e denunciato tre persone per reati legati alla guida in stato di alterazione per abuso di alcolici e al possesso di armi da taglio. Il primo segnalato alla Prefettura è stato controllato in via Milano a bordo di un veicolo condotto da un’altra persona. Durante il controllo ha mostrato un nervosismo ingiustificato e per questo motivo è stato perquisito e trovato in possesso di un pezzo di hashish del peso di tre grammi.

Nel corso di un altro controllo stradale è stata invece denunciata una donna per avere rifiutato di eseguire il test dell’etilometro. I militari avevano cercato di fermarla dopo averla vista procedere a zig zag, ma lei aveva proseguito la propria marcia verso Pozzaglio, finché non sono riusciti a bloccarla in un’area di servizio. La donna non si è però mostrata collaborativa e ha rifiutato di consegnare i propri documenti e di fare il test dell’etilometro. Sul posto è intervenuto anche il 118, che dopo averla visitata l’ha portata in ospedale per i controlli del caso, compresa quella relativa al valore di alcol nel sangue. Ma la donna, una volta giunta in ospedale, ha dato nuovamente in escandescenza e ha rifiutato qualunque cura e compresi tutti gli accertamenti sull’eventuale stato di ebbrezza. Nei suoi confronti è scattata la denuncia e il ritiro della patente.

Un altro controllo stradale, questa volta nel centro di Pizzighettone, ha consentito ai militari della Sezione Radiomobile di denunciare un cittadino straniero per guida in stato di ebbrezza e di segnalarlo alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti. Dal controllo, era infatti risultato con un tasso di 1,33 g/l. Durante il controllo, visti i precedenti di polizia specifici, è stato anche perquisito e trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish. Per lui la denuncia, la segnalazione alla Prefettura, il sequestro della droga e il ritiro di patente sia per l’abuso di alcol che per il possesso di droga.

I Carabinieri della Stazione di Soresina hanno invece denunciato un 18enne per porto di oggetti atti ad offendere. Il giovane, molto agitato e con un comportamento decisamente strano, è stato notato da alcuni cittadini aggirarsi per Acquanegra Cremonese ed è stato segnalato alla Centrale Operativa dei Carabinieri perché sembrava potesse avere rubato una bicicletta e perché è stato visto con un coltello tra le mani. Intercettato, è stato quindi controllato. La bicicletta non è risultata rubata, ma era effettivamente in possesso di un coltello. Il ragazzo è stato quindi accompagnato in caserma e per lui è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, mentre l’arma da taglio è stata sequestrata.

A Crema invece sono entrati in azione i carabinieri delle Stazioni di Rivolta d’Adda e Crema, i carabinieri del Nas di Cremona, quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona e del Nucleo Cinofili di Orio al Serio, per effettuare dei controlli nei locali pubblici di Rivolta d’Adda dove spesso sono stati segnalati assembramenti, fenomeni di disturbo della quiete pubblica ed episodi criminosi. Sono state controllate 45 persone, una decina di veicoli e tre bar tutti nel centro cittadino. In uno dei due locali il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per alcune violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, con applicazione della sospensione dell’attività imprenditoriale, nonché sanzionato per mancata attuazione delle misure di contenimento del Covid. Il secondo bar ha subito una sanzione da 800 euro in quanto il titolare, per la seconda volta, è stato trovato senza Green Pass. Nel terzo sono invece state elevate due sanzioni da 400 euro l’una per assenza di igienizzanti e cartellonista sul Covid.

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