Cronaca
Commenta

New Cobox: altri 1500 mq
per le start up del digitale

Si amplia lo spazio destinato alle nuove imprese del digitale all’interno del Distretto per l’Innovazione di Cremona. Il progetto “New Cobox”, uno spazio di 1.500 mq destinato ad ospitare nuove imprese e start up, verrà presentato pubblicamente il prossimo 30 marzo alle ore 18 nella sala Maffei della Camera di Commercio.

Interverranno il commissario straordinario della Camera di Commercio, Gian Domenico Auricchio, la Presidente del CRIT, Carolina Cortellini e l’amministratore delegato Matteo Monfredini; il consulente strategico e business developer del CRIT, Piero Almiento; il presidente di AEM Cremona, Massimo Siboni; il sindaco Gianluca Galimberti, oltre ad alcuni giovani imprenditori che racconteranno le loro esperienza.

Nato dalla convenzione sottoscritta tra il Comune di Cremona, CRIT e AEM, il progetto si colloca come importante iniziativa di utilità pubblica a favore delle imprese, dei giovani, in sinergia con Università e Pubbliche Amministrazioni.
Il New Cobox è in linea con la mission del CRIT che si è posto tra gli obiettivi quello di contribuire allo sviluppo economico, ambientale, culturale e sociale del territorio. Il CRIT vuole identificarsi non solo come luogo fisico, ma anche come ecosistema per l’innovazione, dove giovani, professionisti, lavoratori, imprese, centri di ricerca e università possano mettere in campo le proprie energie per favorire lo sviluppo di nuovi progetti.
Il progetto, che include l’allargamento degli spazi di Cobox (il coworking space del CRIT) vuole essere il catalizzatore di iniziative che favoriscano la nascita di start up e generino innovazione coinvolgendo realtà emergenti.
L’ampliamento di Cobox permette anche di mettere a disposizione spazi di smart working e favorire l’interscambio di esperienze connesse alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
Nell’ambito del progetto sono previsti, non solo l’ampliamento delle postazioni a disposizione, ma anche ulteriori spazi destinati ai servizi oltre che la realizzazione di una nuova sala conferenze multimediale in cui si terranno eventi e corsi formativi. E ancora attività di sostegno per le startup, arricchimento dell’offerta formativa, proposte di luoghi di smart working sollecitati anche da realtà che fino ad oggi non avevano affrontato il tema.

© Riproduzione riservata
Commenti