Ambiente
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Stoccaggio di gas, per i territori
interessati interventi compensativi

Nella delibera della giunta regionale coinvolti i comuni di Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina e Sergnano

La giunta di Regione Lombardia ha approvato il programma delle opere di compensazione e riequilibrio ambientale da realizzarsi in quei territori interessati da concessioni di stoccaggio di gas sotterraneo, attualmente prorogate. Si tratta dei giacimenti cremonesi di Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina e Sergnano e dei siti di Settala (Milano) e Brugherio (Monza e Brianza).

Regione Lombardia svolge un ruolo di primo piano nella politica nazionale di stoccaggio di gas naturale in sotterraneo in giacimenti esauriti di gas: sul territorio regionale è infatti allocato il 40% della capacità nazionale (oltre 7.200 milioni di metri cubi standard per il 2022 su un totale nazionale di 17.800), con cinque impianti di stoccaggio in esercizio: Brugherio e Settala, oltre ai cremonesi Bordolano, Sergnano e Ripalta.

L’entità della compensazione riconosciuta ai Comuni sede di impianti di stoccaggio e a quelli interessati dalle concessioni di stoccaggio sarà destinata unicamente ad interventi di miglioramento o recupero ambientale nel proprio territorio. A tal fine sono stati appostati 8,7 milioni di euro, che la società concessionaria Stogit (Società Italiana Stoccaggi) ha già corrisposto a Regione Lombardia e che Regione Lombardia ha trasferito ad Anci per l’attuazione del programma. Regione e Anci hanno infatti stabilito una proficua collaborazione per indirizzare le amministrazioni coinvolte verso una visione strategica e progettuale comune in modo da favorire la mitigazione degli impianti di stoccaggio del gas naturale.

Nell’ambito di questo percorso di riequilibrio, Regione Lombardia ha individuato alcuni temi di maggior rilevanza, ossia la biodiversità, l’energia, i rifiuti e le bonifiche. Inoltre, uno degli elementi su cui puntare per il riequilibrio ambientale è il riequilibrio modale, attraverso l’adeguamento dell’offerta infrastrutturale di mobilità dolce anche a servizio del trasporto su ferro. In questo senso, un altro ambito di compensazione, potrà essere l’investimento sull’estensione della rete ciclabile.

Nel programma concordato con Stogit S.p.A. e condiviso con Anci, Regione Lombardia prevede, tra l’altro, l’integrazione delle reti e delle attività di monitoraggio degli impianti di stoccaggio rispetto all’esistente, per una ancora maggiore sicurezza dei territori interessati e il rafforzamento delle attività di informazione ai cittadini, anche attraverso l’istituzione di un sito web dedicato.

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