Economia
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Cottarelli al forum Ambrosetti:
"Serve un nuovo Recovery plan"

L'economista cremonese partecipa anche a questa edizione del workshop di Villa d'Este a Cernobbio

“Per quanto riguarda la crescita in Italia e nel resto dell’Europa, le prospettive sono ancora buone anche perché veniamo da un anno di forte recupero”. Lo ha detto Carlo Cottarelli, economista cremonese, a margine dell’incontro “The Agenda for Italy” in corso a Cernobbio (Como) nell’ambito del forum The European House – Ambrosetti. “Il rallentamento comunque ci sarà, per tutte le cause che ben conosciamo – ha aggiunto Cottarelli -, ma credo che per l’Italia l’obiettivo della crescita al 3% si possa raggiungere”.

Sulle prospettive economiche italiane, pesano decisamente la durata della guerra in Ucraina (“se dovesse proseguire a lungo, lo scenario cambierebbe) e l’incremento dei costi energetici. “Hanno fatto bene gli industriali lombardi ad andare a Bruxelles – ha detto ancora l’economista che è da anni protagonista di questo workshop – perché questa questione può trovare una soluzione solo a livello comunitario; io credo che sia necessario mettere in campo un secondo Recovery plan dedicato al problema energetico e alla costruzione di una difesa comune. Infatti – ha proseguito Cottarelli – i singoli paesi hanno dei limiti per quanto riguarda l’indebitamento e quindi è meglio se agisce l’Unione europea”. Inoltre, per quanto riguarda l’Italia, una grande incognita secondo il professore è data anche dal voto del prossimo anno: “Le riforme del Pnrr vanno bene, ma non dimentichiamoci che il partito a cui i sondaggi assegnano la maggioranza dei consensi si trova oggi all’opposizione; il passaggio dall’attuale legislatura alla prossima sarà molto delicato”.

Cottarelli si è detto poi favorevole ad un cammino di avvicinamento e quindi di ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea, “ma senza fare tanti annunci in questo momento così delicato, perché dobbiamo evitare di creare nuova tensione”.

Infine, per quanto riguarda un suo impegno politico diretto con una candidatura alla presidenza della Regione Lombardia, Carlo Cottarelli si è detto “stupito da vedere circolare il mio nome in questo ambito: in questo momento – ha concluso – ho altri progetti e quindi proprio non ci penso; vedremo prossimamente, ma ora ho in testa altro”.

Cottarelli partecipa oggi all’incontro di chiusura del workshop di Cernobbio, in un dialogo con il ministro dell’Economia Daniele Franco e l’economista ed accademica Lucrezia Reichlin.

Guido Lombardi

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