Cronaca
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Volley, cremonese aggredito nel
Bresciano da un tifoso avversario

Il cremonese Marzio Tenca, padre della giocatrice della Millenium Brescia, Emma Tenca, è stato aggredito domenica nel corso di una partita dell’Under18 di cui la figlia fa parte (ma milita anche nel roster di serie A) contro la Volley Academy BM Carr., nella palestra di Maclodio.

L’aggressione è  scaturita per futili motivi,  dopo un richiamo di Tenca a un ragazzo che facendo il tifo per la Promoball, insultava  le giocatrici. Per tutta risposta è stato colpito in testa con il megafono dal padre di una delle giocatrici della squadra avversaria. La partita è stata quindi sospesa e l’uomo trasportato in ospedale, dove gli è stata data una prognosi di 15 giorni. Il brutto episodio ha richiesto l’intervento dei carabinieri.

Sulla vicenda è intervenuta la società Volley Millenium Brescia, che in una nota ha espresso la propria vicinanza a Tenca. “La società è in attesa che gli organi competenti prendano provvedimenti nei confronti di un atto di violenza inaudita e ingiustificata, che nulla ha a che fare con il sano confronto delle partite di pallavolo” scrive Millenium. “Volley Millenium condanna da sempre ogni forma di violenza, fisica e verbale, in particolare in occasione degli incontri sportivi giovanili, che dovrebbero essere occasione di divertimento e portatori di valori positivi”.

La società Promoball VBF si è dissociata immediatamente dal comportamento del proprio tifoso e ha espresso la propria vicinanza alla parte lesa.

 

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