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"Il Tempo ritrovato", ciclo di incontri
sulla dispersione scolastica


Fare scuola tra desiderio e possibilità. Si intitola così il ciclo di incontri dedicato alla dispersione scolastica, promosso dal progetto ‘Il Tempo ritrovato’. Comune e istituti comprensivi cittadini, all’interno del filone sul ‘tempo della comunità’, desiderano, infatti, proporre a insegnanti, educatori, operatori dei servizi e cittadini interessati, un percorso di approfondimento e riflessione su un fenomeno complesso e sfaccettato che riguarda alunni di età diverse che abbandonano la scuola o non la frequentano con regolarità, con effetti sulla crescita personale, culturale, relazionale, sociale e professionale.

Secondo Eurostat, nel 2020 in Italia i giovani tra i 18 e i 24 anni che avevano completato al massimo la licenza media e non risultavano coinvolti in percorsi formativi di livello superiore erano 13,1%, un dato più alto rispetto alla media europea (9,9%), ma in leggero calo rispetto al 2019 (13,5%).

Il ciclo di appuntamenti sulla dispersione del progetto “Il Tempo ritrovato” parte mercoledì 13 aprile alle ore 18 con l’incontro “La scuola che include: agire insieme per prevenire la dispersione scolastica” tenuto da Pierpaolo Triani, professore ordinario di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Milano, direttore del Centro studi per l’educazione alla legalità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Secondo appuntamento, dal titolo “La scuola futura: distopie, utopie e orizzonti di cambiamento”, giovedì 21 aprile alle ore 18 con Vincenza Pellegrino, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Parma e delegata al Polo Universitario Penitenziario.

Chiude il ciclo, Michele Gagliardo, educatore, formatore e consulente su politiche sociali, educative e giovanili, responsabile nazionale dell’Associazione Libera per la formazione, già coordinatore dell’Università della Strada del Gruppo Abele di Torino, vicepresidente della Libera Università dell’educare. L’incontro si intitola “Chi educa ama la libertà: una scuola per crescere” ed è in programma mercoledì 27 aprile alle ore 18.

Finalmente dopo tanto tempo i tre appuntamenti saranno fruibili in presenza presso il Teatro Monteverdi di via Dante, nel rispetto delle norme anticontagio, favorendo così il confronto e lo scambio di opinioni tra pubblico e relatori. Resta la possibilità di seguire gli incontri in diretta o in differita sul canale YouTube del Comune di Cremona con il link che verrà fornito in fase di iscrizione. Per iscriversi è necessario compilare il modulo al seguente link https://forms.gle/N5gF4J1erGijJeJK9. Gli incontri si inseriscono anche nell’ambito del progetto “Non uno di meno – La scuola senza cattedra” finanziato dall’impresa sociale “Con i bambini”.

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