Ambiente
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Diritti umani e della natura,
don Ciotti al Maristella

“E’ fondamentale oggi più che mai riflettere sull’enciclica del Papa Laudato Sii, diventare capaci di ascoltare il grido della terra e quello dei poveri. E’ un’unica crisi socio ambientale che mette in evidenza il bisogno sulle facce di una stessa medaglia, che si chiama ‘la vita’. Dobbiamo continuare a lottare per i diritti della natura ma anche per i diritti dell’uomo. Ecco allora che dobbiamo viaggiare verso una conversione ecologica”.

Sono le parole di don Luigi Ciotti, ospite questo pomeriggio all’oratorio del quartiere Maristella, in un evento organizzato da Pax Christi, Comunità Laudato sì Cremona, Libera, Tavola della pace, in collaborazione con CSV Lombardia Sud, nell’ambito della rassegna “La Trama dei Diritti”.

In questo tempo segnato da guerre vicine e lontane, dalla pandemia, da crescenti ingiustizie e dalla crisi climatica, sembra venir meno l’orizzonte della speranza in un futuro vivibile e di pace. “La speranza non è in vendita” è il titolo di un libro di don Luigi Ciotti in cui sottolinea che non è più sufficiente indignarsi, riempire le piazze, esibire mani pulite, un profilo morale trasparente. L’etica individuale è la base di tutto. Ma per fermare il mercato delle ”false” speranze bisogna trasformare la denuncia dell’ingiustizia in impegno per costruire la giustizia e per uscire da un modello di sviluppo che toglie il futuro alle nuove generazioni e al pianeta. “La speranza è tensione alla vita che si fa progetto”. È dunque il tempo del coraggio, di un impegno civile e morale da vivere in corresponsabilità, continuità e condivisione, a partire dai senza speranza e dagli esclusi.

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