Cronaca
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Commosso ultimo
saluto a Mario Oradini

Si è tenuto questa mattina, nella chiesa di San Pietro, l’ultimo saluto a Mario Oradini, accanto al feretro il labaro del suo Rotary, intorno tanti fiori in ricordo di una delle personalità della vita pubblica cittadina.

“Siamo qui per dire grazie al signore che una persona come Mario ha attraversato la nostra vita: una persona elegante e composta che andava al significato delle cose, era un uomo di pensiero”: così nell’omelia don Attilio Arcagni ha voluto ricordare Oradini.

“Lo ricordiamo come vicesindaco come assessore provinciale come governatore del Rotary. Era un uomo che anche se era impegnato politicamente non era incline alla rissa. Ha vissuto l’impegno politico con la motivazione del servizio, del servire il bene comune. La sua attenzione alle relazioni gli ha permesso di essere un uomo che non ha inseguito nessun tipo di carriera ma è sempre stato disponibile a mettersi a disposizione degli altri”.

Tanti amici e rotariani si sono stretti intorno alla moglie Paola, ai figli Eliana e Paolo, ai nipoti. Al termine della funzione il figlio Paolo, commosso, ha voluto ringraziare chi ha ricordato il padre, tracciandone poi il ritratto privato e anche pubblico attraverso le sue passioni e gli incarichi ricoperti.

Cristina Coppola

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