Economia
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Padania Acque, approvato
all’unanimità il Bilancio 2021

L’Assemblea degli azionisti di Padania Acque, riunitasi negli spazi della Fiera di Cremona, ha approvato all’unanimità il miglior bilancio di sempre. La gestione dell’anno 2021 registra un utile netto di 3,2 milioni di euro, un margine operativo lordo pari a 24,3 milioni e 18 milioni di investimenti.

“Numeri che, rispetto al 2020, evidenziano l’aumento del valore aggiunto pari a 2,5 milioni di euro, l’incremento di 2,4 milioni della gestione industriale e la crescita dell’utile netto di 400mila euro” ha spiegato il presidente Cristian Chizzoli. “La qualità del servizio tecnico e l’efficienza della gestione economico-finanziaria ci hanno permesso di raggiungere questo importante risultato”.

L’assemblea, partecipata dai sindaci o loro delegati rappresentanti il 98,74% del capitale sociale, è proseguita con l’intervento dell’amministratore delegato Alessandro Lanfranchi che ha sottolineato l’entità degli interventi del gestore unico dell’idrico cremonese. “Padania Acque ha investito molto sul territorio: 96 grandi cantieri per un totale di quasi 18 milioni di euro e ha la necessità di continuare nell’ambizioso piano degli interventi per mantenere gli standard di qualità del servizio elevati” ha detto. “La nostra Società è riconosciuta, in Italia, tra i migliori gestori del Servizio Idrico”.

Nella sua relazione agli Azionisti il direttore generale Stefano Ottolini ha illustrato i dati fondamentali dell’esercizio: “Il bilancio 2021 coniuga equilibrio finanziario e margini economici in crescita, questo ha determinato una capacità di autofinanziamento che ha consentito a sua volta di fare fronte a ingenti investimenti: 18 milioni euro quelli di competenza e oltre 27 milioni euro quelli entrati in esercizio. In particolare, il risultato della gestione industriale ha segnato un miglioramento dell’11% e la posizione finanziaria netta è rimasta stabile a fronte di investimenti superiori del 25% rispetto alla media nazionale, ovvero 50 euro ad abitante contro i 40 euro pro-capite della media italiana.

Tutti i risultati 2021 hanno superato quelli previsti dal Piano Economico Finanziario bancato nel 2020. Vorrei esprimere particolare soddisfazione anche per i dati di qualità tecnica espressi e per l’efficientamento continuo dei processi industriali, che ha consentito di ridurre in modo strutturale i consumi energetici del 15% negli ultimi 5 anni”.

L’assemblea ha poi votato per il triennio 2022-2024 i componenti del Comitato Consultivo, organo di indirizzo e controllo analogo. Sono stati riconfermati il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e quello di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, l’assessore del Comune di Crema Cinzia Fontana, il primo cittadino di Castelverde Graziella Locci, di Salvirola Nicola Marani, di Pandino Piergiacomo Bonaventi e di Grumello Cremonese ed Uniti Maria Maddalena Visigalli mentre nuovi membri sono il sindaco di Rivarolo del Re Luca Zanichelli, il sindaco di Fiesco Giuseppe Piacentini, il sindaco di Genivolta Gian Paolo Lazzari e il primo cittadino di Ricengo Feruccio Romanenghi.

I soci hanno anche nominato i membri del Collegio sindacale per i prossimi tre anni, con la riconferma degli attuali componenti ovvero dei sindaci effettivi il dott. Marco Todeschini, dott. Andrea Bignami e la dott.ssa Veronica Grazioli.

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