Cronaca
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Prospettive per l’archeologia
Ciclo di incontri in Provincia

Presentato in Provincia il ciclo di incontri “Ripartire tra Adda e Oglio”: Prospettive per l’archeologia cremonese.

L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona Lodi e Mantova, con i Comuni di Calvatone, Cremona, Soncino, Piadena e Palazzo Pignano, il Museo Archeologico Platina, Cremona Musei, Musei Archeologico San Lorenzo di Cremona, Museo Civico Archeologico “Aquaria”, il Visitors Centre Calvatone-Bedriacum “Maria Teresa Grassi”, con il patrocinio della Provincia di Cremona.

Erano presenti in sala del Consiglio Provinciale il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni, il Sindaco di Calvatone e Consigliere provinciale Valeria Patelli, il Sindaco di Palazzo Pignano, Giuseppe Dossena, il Sindaco di Soncino, Gabriele Gallina, l’Assessore alla Cultura del Comune di Cremona, Luca Burgazzi, il prof. Lorenzo Zamboni, docente di archeologia classica e archeologia della Cisalpina romana – Università degli Studi di Milano ed il dott. Simone Sestito, della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona Lodi e Mantova.

“Palazzo Pignano, Calvatone, Soncino, Piadena, Cremona ed i musei presenti in Provincia da sempre ci regalano novità e nuovi tesori monumentali e suppellettili appartenenti ad antichi insediamenti, che ne illustrano la vita e l’evoluzione – ha precisato il presidente della Provincia, Paolo Mirko Signoroni – Un grazie particolare all’Università degli Studi di Milano e alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona Lodi e Mantova che peraltro proprio in questi giorni sono impegnati a Calvatone per importanti rinvenimenti. La Provincia, sulla scorta di quanto realizzato negli anni passati, intende supportare l’azione di valorizzazione dei siti, presenti oggi e delle realtà museali, che hanno importanti ricadute in termini di attrattività del territorio e permanenza nella nostra provincia di turisti anche per più giorni, come dimostra il report che abbiamo realizzato sul turismo, da cui è emerso come la permanenza media da 2 giornate nel 2019 arrivi alle 4 nel 2021”.

Ripresa e fare rete concetti espressi anche dal dott. Simone Sestito, della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona Lodi e Mantova, che ha evidenziato come sia importante restituire alla popolazione dati, ricerche, analisi effettuate nei siti, anche attraverso questo ciclo di incontri, in quanto vi è dal un lato la mission di tutelare e conservare il patrimonio ed i beni culturali, dall’altro divulgare le risultanze delle ricerche, ambito nel quale i catasti storici, unitamente all’apporto delle nove tecnologie, forniscono ulteriori interpretazioni.

Sono intervenuti poi il prof. Lorenzo Zamboni, docente di archeologia classica e archeologia della Cisalpina romana – Università degli Studi di Milano, che ha evidenziato come sia sempre più necessario informare, divulgare e fare rete tra i soggetti territoriali operanti nei siti ed a livello museale. Un fare rete collegato, nel caso anche di tale iniziativa seminariale, al desiderio di ripartenza dopo il Covid, che vede coinvolti proprio l’archeologia e la cultura. Da qui l’illustrazione del programma del ciclo di incontri che, sulla scorta di decenni di studi specialistici ed analisi, vogliono restituire al pubblico tali evidenze in modo fruibile ed accessibile.

In seguito il Sindaco di Calvatone e Consigliere provinciale, Valeria Patelli ha illustrato le giornate di scavo in essere a Bedriacum, che regalano costantemente nuovi aspetti storici e di conoscenza dell’antico sito: “Ringrazio la Provincia che ha coordinato questo appuntamento ed i promotori del ciclo di incontri. Vi è la necessità di un coordinamento così come di risorse economiche, stante la situazione finanziaria in cui versano gli enti locali, soprattutto i piccoli comuni. A Calvatone è stato realizzato l’innovativo Visitors Centre Calvatone-Bedriacum, intitolato a “Maria Teresa Grassi” che, anche attraverso l’ausilio delle moderne tecnologie, ci rende una visione ad oggi non conosciuta del sito e che permette di attirare giovani e famiglie per visitare questi luoghi, con importanti ricadute in ambito turistico.

“Importante è la collaborazione con le realtà universitarie e, nel caso di Palazzo Pignano, con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Soprintendenza. Farsi conoscere ed avere contatti con le scuole è fondamentale per divulgare quanto i nostri siti rappresentano e detengono sia come memoria storica che manufatti, i quali raccontano intere civiltà. Prima del Covid arrivavano da noi 2.500 turisti; la necessità di fondi rimane una delle questioni fondamentali” – così ha concluso il Sindaco di Palazzo Pignano, Giuseppe Dossena.

“Condivido la necessità di ritornare le risultanze di quanto conservato e tutelato – ha precisato l’Assessore alla Cultura del Comune di Cremona, Luca Burgazzi – In particolare il Comune di Cremona prosegue nella importante opera di restauro e rimando alla comunità delle opere e delle risultanze delle ricerche. Fondamentale è fare rete come per l’iniziativa di oggi. Inoltre, avvicinare i giovani e valorizzare le competenze di ricercatori e studiosi, che si trovano anche dentro le Istituzioni, è un aspetto centrale di una opera integrata di conoscenza per una sempre più ampia fruibilità del patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale”.

Tra queste iniziative l’annuncio dell’assessore Burgazzi relativamente alla mostra a febbraio 2023 del sito archeologico relativo a Piazza Marconi, dove sono state poste in essere anche opere di conservazione e manutenzione.

Infine il Sindaco di Soncino, Gabriele Gallina ha evidenziato come “pur non essendo facile come tematica l’archeologia così come il turismo archeologico, iniziative come quella di oggi sono importanti per attirare cittadini e turistici nel nostro territorio e fare adeguata divulgazione. Presso il Museo Aquaria, dentro la Rocca sforzesca, infatti, si possono ammirare reperti che vanno dai suppellettili preistorici alle ceramiche medievali. Una fruibilità resa possibile grazie all’operato di tanti volontari nel tempo del Gruppo Archeologico Aquaria, di cui voglio ricordare Omobono Moro”.

A concludere la conferenza, l’appello dei presenti per non fare di tale ciclo di incontri un evento una tantum, ma una occasione periodica, con nuove iniziative collegate in tutto il territorio.

Programma del ciclo di incontri

Giovedì 30 giugno, ore 21, Calvatone
Antonino CRISA’ (Ghent University, Department of Archaeology)
Dalle tasche alla terra: monete e tesori da Calvatone attraverso vecchie e nuove scoperte

Giovedì 14 luglio, ore 21, Calvatone
Sandro PARRINELLO (Università degli Studi di Pavia)
Dal disegno alla trasposizione digitale in archeologia. Metodologie per la ricostruzione tridimensionale e la visita virtuale dell’area di scavo di Bedriacum

Giovedì 8 settembre, ore 20.30, Piadena
Marco BAIONI (Museo Archeologico Platina, Piadena Drizzona)
La lunga storia di Piadena Drizzona. Artigiani e metallurghi dell’età Bronzo:
nuovi dati e nuove prospettive espositive

Venerdì 23 settembre, ore 21, Calvatone
Federica GROSSI, Daniele BURSICH, Stefano NAVA, Lorenzo ZAMBONI
(Università degli Studi di Milano), Nuovi dati sull’urbanistica di Bedriacum

Giovedì 29 settembre, ore 18, Palazzo Pignano
Furio SACCHI (Università Cattolica di Milano)
Palazzo Pignano 2016-2022: un bilancio di sette anni di scavi e ricerche

Giovedì 6 ottobre, ore 20.30, Piadena
Daniela BENEDETTI (collaboratrice SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova), Stefano NAVA (Università degli Studi di Milano)
La lunga storia di Piadena Drizzona. Una nuova lettura della tomba romana di San Paolo Ripa d’Oglio

Giovedì 20 ottobre, ore 18, Cremona
Nicoletta CECCHINI (SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova), Elena MARIANI (archeologa), Marina VOLONTE’ (Musei Civici di Cremona)
Pictura tacitum poema: le ragioni di una mostra

Giovedì 3 novembre, ore 20.30, Piadena
Chiara MARASTONI, Simone SESTITO (SABAP per le province di Cremona, Lodi, Mantova)
La lunga storia di Piadena Drizzona. Insediamenti e paesaggi storici nel Medioevo

Giovedì 24 novembre, ore 20.30, Soncino
Elena BAIGUERA (Museo Civico Archeologico “Aquaria”)
Piccolo nucleo di sepolture La Tène dal territorio di Soncino: il caso di Cascina
Venina a Isengo, Soncino

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