Economia
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Programma di sviluppo rurale,
88mila euro a Crotta d'Adda

“La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia in termini di produzione e di trasformazione, ma purtroppo non viene ancora riconosciuta come grande terra di turismo enogastronomico. Un gap che vogliamo colmare, con investimenti legati alla promozione dei territori attraverso i nostri prodotti”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, Fabio Rolfi. La Regione, nell’ambito del Programma di sviluppo rurale, ha infatti stanziato 4,7 milioni di euro per finanziare 45 progetti di sviluppo di infrastrutture e servizi turistici locali. Di questi, 88mila euro sono stati riservati al Comune di Crotta d’Adda, unico centro della provincia a beneficiarne.

“Punti informativi per i visitatori, segnaletica, aree ricreative nei percorsi rurali. Bisogna offrire ai turisti – ha aggiunto l’assessore – strutture adeguate che possano consentire di gustare i nostri prodotti rimanendo a contatto con le zone agricole. Sempre più spesso le persone scelgono una meta anche in base a ciò che un territorio può offrire sotto il profilo enogastronomico. La Lombardia ha una prateria davanti in questo ambito e dobbiamo sfruttarla”.

Con questo bando, oltre alle infrastrutture su piccola scala, vengono finanziati progetti di sviluppo e commercializzazione di servizi per la valorizzazione del territorio, materiale promozionale, siti web e app per smartphone. “Dobbiamo – ha concluso l’assessore Rolfi – essere al passo coi tempi, utilizzando ogni strumento tecnologico per far conoscere a italiani e stranieri ciò che offrono le nostre valli e la nostra pianura anche per influenzare la scelta della destinazione. C’è stata ampia adesione da parte dei comuni e delle associazioni. Segno di forte sensibilità territoriale su questo tema”.

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