Spettacolo
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Programmazione Ponchielli, il futuro
in scena: presentata stagione 2022-23

Servizio di Federica Priori

Una nuova Stagione proiettata verso il Futuro, quella del Teatro Ponchielli, da settembre a dicembre 2022. “Il Teatro, il Futuro” è il nuovo slogan coniato per presentare la programmazione di Opera, Danza, Musica, Teatro e non solo, con una locandina che parla da sè: un astronauta fluttuante nello spazio con in mano un violino. Parola d’ordine anche qui è “green”, con meno spreco di carta; il materiale informativo non mancherà, ma strizzerà l’occhio alla tecnologia grazie a un nuovo sito internet e all’utilizzo dei QRcode.
Una particolare attenzione è rivolta ai consumi energetici e al risparmio, con l’avvenuta sostituzione, nella sala principale del Teatro, delle vecchie lampade alogene con quelle a led. L’operazione è stata possibile grazie al prezioso contributo di Sperlari.

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OPERA
La proposta per l’Opera Lirica prosegue con le collaborazioni e coproduzioni che nascono in seno al Circuito di OperaLombardia, forti della partecipazione e del sostegno della Regione. Cinque titoli da ottobre a gennaio 2023, quattro titoli di grande tradizione Norma, Don Giovanni, La Traviata e La Gioconda di Amilcare Ponchielli, titolo assente dal palcoscenico cittadino dal 1996 e omaggio fortemente voluto dal Teatro al compositore a cui è intitolata la propria istituzione.
Accanto a proposte tradizionali, non poteva mancare un titolo contemporaneo: Napoli Milionaria! di Nino Rota e tratta dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo.

MUSICA
Due proposte curiose la prima tutta al femminile con Estrio, tre strepitose musiciste (Laura Gorna, violino – Cecilia Radic, violoncello e Laura Manzini, pianoforte) proporranno un programma dedicato a Nadia Boulanger, pianista, organista, compositrice e pedagoga che esercitò un’influenza decisiva sulla vita musicale del ‘900. Numerosi sono i compositori che devono molto alla sua impronta didattica: da Bernstein a Piazzolla, da Boulez a Glass.


Il secondo concerto rende omaggio alla tradizione con musiche di Haydn, Bach e Mozart, esecutori l’Orchestra del Monteverdi Festival – Cremona Antiqua, guidata dal bravissimo M° Antonio Greco e già protagonista di un monumentale Vespro della Beata Vergine monteverdiano, andato in scena nell’edizione 2022 del Monteverdi Festival e che ha riscosso enorme successo di critica e pubblico. Con loro sul palco Ettore Pagano, il talentuoso violoncellista di soli 19 anni.

DANZA
La tradizione di Cremona per la danza è nota al pubblico e agli operatori, rappresentando un punto di riferimento nel panorama nazionale.
Molti gli appuntamenti che propongono un articolato cartellone, con la partecipazione di compagnie nazionali e internazionali di punta del panorama coreutico, con titoli e nomi di grande richiamo a partire da Parsons Dance, celebre compagnia americana fondata da David Parsons, icona della modern dance, con la sua danza acrobatica carica di energia e positività.


A distanza di cinque anni, torna a Cremona la Nederlands Dans Theater 2, che porterà al Ponchielli tre creazioni di grandi coreografi come Marco Goecke, Nadav Zelner e in prima italiana quella di Edward Clug.
Un altro prezioso ritorno è quello di Cristana Morganti, storica danzatrice solista del Tanztheater Wuppertal di Pina Baush, che porterà sul palco la sua nuova coreografia, uno sfogo, una confessione, un monologo danzato, parlato, urlato.
Un potente lavoro multimediale che nasce da uno studio complesso di frammenti video è quello proposto da Jacopo Jenna coreografo, performer e filmmaker, che porta avanti la sua ricerca fondendo la danza a vari contesti performativi.
Ultimo appuntamento di danza è con due imperdibili interpreti: Damiano Ottavio Bigi e Łukasz Przytarski danzatori della compagnia di Dimitris Papaioannou, che presenteranno un lavoro selezionato alla NID New Italian Dance Platform 2021.

TEATRO
La paura di invecchiare, del sentirsi forever young, che è lo stato di un’intera generazione, sono fonte di ispirazione per la messinscena di Sovrimpressioni, liberamente tratto dal film Ginger & Fred di Federico Fellini e nato da un’idea di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, che affronteranno paure, ansie e prospettive del tempo che passa.
Un testo classico per la seconda proposta di Teatro.

Andrea Chiodi firma la regia di Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. Quattordici attori ci poteranno in un mondo incantato fatto di magia e fate e ci faranno entrare in contatto con il mondo irrazionale del bambino che è dentro di noi.

LA MUSICA DEL MONTEVERDI
Ritornano nel Ridotto del Teatro alle ore 11.00 i concerti de La Musica del Monteverdi. Due appuntamenti la domenica mattina a cura dei giovani e talentuosi allievi del Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona.

IL PONCHIELLI NEI PICCOLI BORGHI
Il Teatro Ponchielli si fa promotore di una rassegna denominata Il Ponchielli nei piccoli borghi, per la promozione delle attività musicali e liriche verso i piccoli borghi della provincia cremonese. Due Eventi al Teatro Gonzaga di Ostiano e al Teatro Bellini di Casalbuttano, dove andrà in scena in forma ridotta una delle opere verdiane più famose: La Traviata. Sarà un momento non solo di diffusione della musica, ma anche l’occasione per far esibire giovani talenti emergenti.

L’OPERA SI RIVELA
Il Teatro Ponchielli organizza cinque incontri di approfondimento ed introduzione all’opera.
Gli appuntamenti si svolgono la domenica precedente l’andata in scena dello spettacolo. Musicologi ed esperti d’opera ci faranno scoprire curiosità e aneddoti sul titolo in scena.

CASA PONCHIELLI
Una piccola ma grande rassegna per rendere omaggio al compositore cremonese: nasce così Casa Ponchielli, un ciclo di tre imperdibili concerti serali con importanti musicisti, a cura dell’Associazione Centro Studi Amilcare Ponchielli, con il sostegno di Ecomembrane, che si svolgeranno nel Ridotto del Teatro. Sarà l’occasione per vivere insieme l’esperienza di entrare in casa di Amilcare Ponchielli.

DIRITTO DI CRITICA
Con la nuova Stagione teatrale riparte DIRITTO DI CRITICA.
Concorso di critica teatrale riservato agli studenti delle scuole secondarie di II° grado della città. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra il Teatro Ponchielli, il giornale quotidiano La Provincia di Cremona e l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Cremona.
Lo scopo è quello di sollecitare nei giovani spettatori lo spirito di osservazione, la capacità di analisi e di racconto di una rappresentazione vista a teatro, stimolandoli così ad una partecipazione attiva. Gli studenti iscritti devono partecipare a due lezioni di scrittura critica (una prima dell’inizio della stagione e una a metà percorso) e devono assistere ad almeno 3 spettacoli a scelta della stagione complessiva, per poi recensirli secondo i parametri giornalistici. A fine stagione, le migliori critiche, votate dal pubblico online e dalla Commissione del Concorso, ricevono un premio scelto di volta in volta.
La partecipazione è gratuita.

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