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Consumo suolo, Pd e M5s: "In
Lombardia aumento impressionante"

I dati sul consumo di suolo, che vedono la Lombardia come peggior regione italiana, hanno provocato le reazioni della politica. A partire dal consigliere regionale Pd Matteo Piloni, secondo cui “La Lombardia è ancora una volta maglia nera del consumo di suolo, con un aumento impressionante delle aree cementificate anche durante un anno di pandemia come il 2021. È evidente che le politiche regionali per ridurre la cementificazione non funzionano, come abbiamo sempre detto, e in particolare manca una diga contro la diffusione incontrollata dei grandi insediamenti di logistica.

Da anni insistiamo perché si faccia una legge regionale sulla linea di quanto è stato fatto, seppure tardivamente, per i centri commerciali, e solo pochi giorni fa è stato riunito per la prima volta il gruppo di lavoro che deve lavorare sulla nostra proposta di legge, con un’inerzia del centrodestra che si misura nei fatti. La siccità e le temperature di questi giorni, associate a fenomeni atmosferici violenti e devastanti, dimostrano una volta di più che è tempo di cambiare modello di sviluppo e di passare concretamente alla tutela del territorio e dell’ambiente. Con la giunta Fontana e con il centrodestra questo non avviene e non avverrà” conclude il consigliere Dem.

Dello stesso avviso Massimo De Rosa (M5S), secondo cui: “l’attuale legge regionale sul consumo di suolo non sta funzionando. Il rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa) mostra quanto abbiamo sempre sostenuto, le politiche del centrodestra lombardo sono inefficaci. Stesso discorso vale per il Comune di Milano, dove la tanto pubblicizzata svolta “green” è rimasta evidentemente confinata ai proclami della campagna elettorale.

L’effetto di queste scelte politiche ha gravi ripercussioni sulla nostra quotidianità. A cominciare dal mancato contrasto e dalla mancata prevenzione in merito agli effetti del cambiamento climatico. Più suolo consumato significa meno campi coltivati, ondate di calore più intense, riduzioni delle superfici assorbenti e conseguente aumento dei rischi di inondazione.  Anche per quanto riguarda la siccità rendere impermeabile il suolo causa una perdita delle risorse idriche e problemi di gestione dei corsi fluviali, che hanno un costo altissimo sia dal punto di vista ambientale che economico.

Il Movimento Cinque Stelle è stato per anni l’unico movimento politico a battersi a fianco di associazioni di cittadini quali “Salviamo il Paesaggio” per contenere il consumo di suolo. Come accaduto per le energie rinnovabili, la nostra visione si è dimostrata l’unica in grado di mettere in sicurezza il Paese e i cittadini. La miopia delle altre forze politiche non è più sostenibile per la Lombardia e per l’Italia” conclude De Rosa.

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