Cronaca
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Piante abbattute da tromba
d'aria: i tronchi saranno violini

I primi tronchi sono già stati selezionati, lo sguardo e le mani dei liutai del Consorzio ‘A. Stradivari’ hanno saputo riconoscere quali tronchi posso trasformarsi in violini, viole, violoncelli e contrabbassi. A un mese dalla tromba d’aria che la sera del 4 luglio colpì violentemente Cremona, abbattendo numerose piante soprattutto nelle aree verdi in zona Lungo Po Europa, il presidente del Consorzio Giorgio Grisales fa il punto sul progetto che prevede il recupero del legname attraverso la realizzazione di strumenti musicali.

I tronchi di dimensioni maggiori verranno consegnati alla segheria Magnani per la lavorazione, una volta trascorso il tempo tecnico della stagionatura. Intanto, i Maestri colgono l’occasione per sperimentare pioppi e salici come fonte di legno di risonanza, al posto di abeti e aceri sulle orme di un’antica usanza. Se gli strumenti realizzati con i pioppi cremonesi dovessero presentare adeguate proprietà acustiche, si aprirebbero scenari interessanti per il futuro.

Federica Priori

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