Cultura
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Madonnari, la vescovatina
Michela Vicini trionfa alle Grazie

La vescovatina Michela Vicini, con l’opera “Il terzo sigillo” si è aggiudicata il podio 48° Incontro Nazionale dei Madonnari a Grazie di Curtatone. Per lei è la prima vittoria nella categoria Maestri Madonnari (a cui aveva avuto accesso grazie ad una precedente vittoria negli scorsi anni), e questo le dà diritto a realizzare il manifesto di presentazione per la prossima edizione.

A colpire, della sua opera, è stata l’ingegnosità, nonché la grande padronanza del mezzo creativo, come ha evidenziato Gabriele Barucca, soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio, che presiedeva la giuria. Secondo lui, “l’interpretazione originale del terzo Sigillo tratto dall’Apocalisse di Giovanni è supportata dall’artista con piena consapevolezza del mezzo espressivo e della tecnica. E’ densa di significati e simboli anche di stringente attualità: la misura contro lo sperpero”.

Un lavoro molto attuale, che racconta quello che il mondo sta vivendo oggi e la ricerca incessante della pace: questo il tema su cui si è focalizzato il lavoro dell’artista. “Il cavallo nero con il cavaliere che porta in mano la bilancia, simboleggia la carestia che segue ogni guerra. Non è casuale, infatti, la rappresentazione del grano. Ma nel mio bozzetto c’è anche una figura femminile che incarna la pace, una pace che è sempre presente e sempre possibile. Oggi viviamo le conseguenze di qualcosa che abbiamo creato, la guerra, ma dobbiamo ricordarci che come l’abbiamo fatta nascere possiamo farla terminare” conclude Vicini.

Laura Bosio

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