Castelvetro Piacentino: successo
per la Sagra Porcaloca
Successo a Castelevetro Piacentino per la Sagra Porcaloca, a Croce Santo Spirito. Tanti gli appuntamenti che hanno animato le strade del paese, dalla musica live, tutte le sere, alla gastronomia. In particolare si sono potute assaggiare specialità del territorio come anolini in brodo, cosce d’oca, cotechino vaniglia, e altre bontà con servizio al tavolo, a cura della Proloco. Successo anche per l’esposizione di auto d’epoca a Villa Belli Pedroni. Alle 18 di domenica Don Massimiliano ha voluto riprendere la tradizione della processione della Madonna per le vie del paese con partenza dal sagrato della chiesa: la statua della Vergine che è stata preparata e posta all’ingresso della Chiesa con le porte aperte da sabato fino a domenica giorno e notte. “Una sagra (ant. o letter. sacra) è una festa solenne per commemorare la fondazione e la consacrazione di una chiesa, o il santo patrono di un paese, durante la quale, accanto alle manifestazioni religiose, hanno generalmente luogo la fiera, il mercato e festeggiamenti vari è solo per estensione diventa un occasione per celebrare un avvenimento o un prodotto. Quando, in un mondo secolarizzato, si perdono significati e radici, si finisce per fare cose non hanno più profondità. E così si assiste a sagre che nulla hanno di sacro (pur tenendo magari il nome della chiesa o del patrono) e finiscono per intronizzare il cotechino o le lumache per un weekend” ha detto Don Massimiliano “la Sagra in occasione della Madonna del Rosario è immemorabile a Croce S.Spirito e gli ultimi che portarono l’effige mariana in processione furono Mons. Allegri Giovanni e (per qualche anno) don Panini Giuseppe. Pochi ormai ricordano l’evento. Ma da quest’anno la Santissima Vergine è tornata a visitare il Suo paese, accompagnata dalla banda. E’ tornata a benedire le nostre case, le nostre famiglie, i nostri malati. Che il suo passaggio abbia risvegli in noi (oltre che la voglia di cotechino) il desiderio di accoglierLa nelle nostre dimore e onorarLa con le nostre condotte di vita”.fband