Cronaca
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Caro gas, pronti 1,5 mln per
calmierare il teleriscaldamento

Misure ad hoc annunciate dalla società energetica: ipotizzando che nell’ultimo trimestre 2022 il consumo sia pari a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente ed il prezzo costantemente sopra i 130 €/MWh, il contributo di Linea Green sarebbe nel complesso pari a 3 milioni di euro per tutti i territori serviti, di cui 1,5 milioni a favore della sola città di Cremona.
Risparmio ipotizzato per una famiglia tipo pari a circa 140€ nell’ultimo trimestre dell’anno

Nella foto d'archivio l'incontro di settembre tra Linea Green e amministrazione comunale di Cremona

Caro prezzo del gas, ecco le misure messe in campo da Linea Green, la società di A2A con sede a Cremona, dove anche gli utenti allacciati al teleriscaldamento si sono visti aumentare in maniera esponenziale la bolletta negli ultimi mesi.  La rete cittadina si estende per 60 km e serve circa 57.000 cittadini equivalenti. A fronte del forte e progressivo incremento del prezzo del gas, dovuto allo scenario geopolitico internazionale, nel periodo gennaio-settembre 2022 il Gruppo A2A si è impegnato a mantenerne stabile il costo, assorbendo aumenti del gas da circa 100 €/MWh a più di 300 €/MWh.

“Grazie alle fonti rinnovabili presenti sul territorio – affermano dal Gruppo –  che contribuiscono ad alimentare la rete di teleriscaldamento cremonese, è stato possibile per Linea Green adottare interventi mirati volti a supportare i propri clienti impattati dall’incertezza dei mercati energetici. In questo modo sono stati evitati incrementi per gli utenti pari a circa 1 milione di euro.
L’obiettivo condiviso di Linea Green e A2A è di gestire con oculatezza e presidio locale questa fase di prezzi molto volatili.
A tale proposito, per andare ulteriormente incontro alle esigenze dei cittadini, il Gruppo ha deciso di agire anche sulle bollette del teleriscaldamento del quarto trimestre dell’anno con un intervento spot che si attiva qualora il prezzo del gas valorizzato su base mensile dall’indice PSV (Punto di Scambio
Virtuale) raggiunga i 130 euro al megawattora.
Mentre il mese di ottobre ha registrato un calo dei prezzi del gas, complici anche le temperature miti delle ultime settimane, per i mesi di novembre e dicembre è ragionevole ipotizzare aumenti dei consumi e di conseguenza dei prezzi. Per tale motivo il Gruppo ha definito nuove azioni per mitigare
eventuali rialzi dei costi. Con quest’ultimo intervento sarà infatti garantito uno sconto in fattura del 14%, corrispondente a 3 centesimi per ciascun kWh consumato, qualora il prezzo del gas raggiunga il valore di 130 euro al MWh quale media PSV gennaio/settembre.
Ipotizzando che nell’ultimo trimestre 2022 il consumo sia pari a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente ed il prezzo costantemente sopra i 130 €/MWh, il contributo di Linea Green sarebbe nel complesso pari a 3 milioni di euro per tutti i territori serviti, di cui 1,5 milioni a favore della sola città di Cremona.

Si stima che questa iniziativa possa offrire un risparmio medio di circa 140€ per famiglia-tipo nell’ultimo trimestre dell’anno. Un intervento importante a supporto del territorio cremonese”.

All’esame di Linea Green e A2A anche un possibile cambiamento del sistema di tariffazione, in prospettiva di massima tutela possibile per i cittadini. La revisione sarà illustrata a novembre con possibilità di essere applicata già nei primi mesi del 2023.
Nel frattempo, il Gruppo ha inviato al nuovo Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e ai parlamentari del territorio, la richiesta di adottare anche per il teleriscaldamento l’IVA agevolata al 5% sulla vendita del calore prodotto, che potrebbe determinare un’ulteriore riduzione delle bollette
dei clienti finali, permettendo un taglio del prezzo di circa 10 €/MWh”.

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