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Cremonese, che beffa: l’Empoli
passa creando molto meno

Una sconfitta che brucia tanto. La Cremonese crolla al Castellani contro l’Empoli, al termine di una gara che lascia più di qualche rammarico.

Il primo tempo è completamente a tinte grigiorosse, con la formazione di Alvini che fallisce occasioni a ripetizione. Buonaiuto ha per due volte la palla del possibile 1-0, ma deve scontrarsi con un Vicario letteralmente insuperabile.

Davvero gigantesca anche la doppia chance per la Cremonese al minuto 36 quando, dopo un ottimo cross di Sernicola, la palla resta nell’area di rigore toscana: Buonaiuto da pochi passi dalla porta ci prova, ma la sfera viene respinta, poi tenta anche Okereke a sbloccare la gara ma i difensori azzurri fanno da muro davanti a Vicario.

Dopo le tante situazioni pericolose create, ecco la beffa: a 17 secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo Cambiaghi, appena entrato, sfrutta una dormita generale della retroguardia grigiorossa e fa 1-0.

La Cremonese non si fa abbattere ed attacca a testa bassa, la reazione d’orgoglio porta i grigiorossi ad essere pericolosi a più riprese. Prima ci prova Sernicola, ma Vicario compie un intervento da portiere di spessore, poi anche Okereke si rende insidioso, ma deve scontrarsi ancora una volta su Vicario, letteralmente insuperabile questa sera.

La squadra di Alvini si fa trovare scoperta nel finale e prima Marin colpisce il palo, poi subisce il 2-0: Bajrami gestisce bene un pallone in contropiede e serve Cambiaghi, l’esterno calcia ma Carnesecchi è miracoloso, sulla respinta Parisi è il più astuto di tutto e mette dentro la rete che chiude l’incontro.

Nei minuti di recupero Dessers, subentrato a Buonaiuto, ubriaca in dribbling Walukiewicz, ma la sua conclusione finisce sul palo. E’ l’ultima emozione della partita, una situazione che per certi versi ricorda la prima parte di stagione della Cremonese: una squadra che fa tutto bene ma non concretizza.

Inutile negarlo, questa sconfitta fa male. La Cremonese dopo tre pareggi consecutivi è costretta ad arrendersi, complicando, e non poco, la sua classifica. Ora lo stop invernale: si riprenderà il 4 gennaio con la sfida di prestigio contro la Juventus allo Zini.

Simone Guarnaccia

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