Cultura
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"Acquerelli di luce": mostra
personale di Anna Piva

S’intitola “Acquerelli di luce” la mostra personale della mantovana Anna Piva alla Libreria del Convegno in Corso Campi 72 fino al 4 gennaio. Nata a San Benedetto Po, biologa, lavora a Parma e attualmente vive a Casalmaggiore. Ha frequentato a Milano, la Scuola di Acquerello del maestro Angelo Gorlini e vari workshop con i maestri Piet Van Leuven, Erwin Kastner, Chien Chung Wei. Ha esposto in varie mostre collettive a Cremona, Milano, Lodi, Pisa, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena e in mostre personali, a Parma e nel suo paese d’origine.

Con gli artisti della Scuola Gorlini ha partecipato al Festival internazionale “Urbino In Acquerello nel 2018 e, per vari anni, alla Convention Internazionale “Fabriano In Acquerello”. Ha ricevuto vari premi e segnalazioni in concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il 2° premio nel Ventiquattresimo Concorso Nazionale di Pittura, Acquerello e Grafica “F.lli Agazzi”, nella sezione dedicata alla pittura con i colori ad acqua. Ama dipingere soprattutto paesaggi in cui l’elemento acqua è il principale oggetto della propria ricerca.

“Dipingere ad acquerello – spiega – è una forma di ricerca interiore: l’osservazione di ciò che si produce sul foglio di carta bianco, dovuto al libero fluire dell’acqua e dei colori e solo parzialmente controllato dalla propria mano, porta alla superficie paesaggi emotivi profondi che svelano sempre qualcosa di nuovo ed inaspettato”.

“Anna Piva – aggiunge il curatore della mostra, Simone Fappanni – è una raffinata interprete dell’acquerello. Scenari e scorci si trasformano, nelle sue carte, in emozioni pure, in seno alle quali si materializzano efficaci velature che rendono le atmosfere sospese, sognanti, quasi visioni oniriche di un passaggio terreno. Ecco allora che questa sorta di sospensione onirica consente di apprezzarne la varietà e la ricchezza che procede di pari passo con una ricognizione, sempre attenta e perspicace, dei ritmi delle stagioni, che si colgono nella sua tavolozza e dunque nei suoi lavori. In essi un aspetto imprescindibile è dato dalla luce, che diventa non solo l’elemento per evidenziare i soggetti ma per costruirne l’essenza, l’intelaiatura, facendosi meta-narrazione”. La personale, composta da una ventina di pezzi recenti, può essere visitata gratuitamente fino al 4 gennaio 2023.

 

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