Cronaca
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Casa Stradivari diventerà
centro di formazione per liutai

Una serie di azioni legate al Piano di Salvaguardia del “Saper fare liutario tradizionale cremonese”, patrimonio Unesco: questo prevede l’accordo di collaborazione sottoscritto tra il Comune di Cremona, la Fondazione Museo del Violino e la Fondazione Casa Stradivari, e approvato nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale.

Il documento mette al centro il ruolo di Casa Stradivari, dove da tempo sono in corso i lavori di riqualificazione per realizzare un atelier di liuteria, con sale espositive e laboratorio musicale, e che diventerà un vero e proprio centro di formazione per liutai. L’azione si sviluppa su due livelli: “il primo, istituzionale, con la costituzione di una governance dedicata al coordinamento delle azioni legate al tema della formazione; il secondo ha come obiettivo la definizione di un percorso per dare una risposta alle necessità di formazione post diploma, conferendo un significato simbolico in grado arricchire di nuovi valori, anche evocativi, il recupero della Casa nuziale di Antonio Stradivari”.

Casa Stradivari, che diventerà residenza giovani musicisti e artisti, “potrebbe ospitare sessioni specifiche di capacity building legate al tema della trasmissione e progettare la realizzazione di percorsi di perfezionamento delle competenze e delle abilità acquisite dai giovani liutai, ospitandone la formazione nella casa dove lavorò il più grande liutaio di tutti i tempi”.

Per la realizzazione delle azioni legate al progetto il Comune di Cremona trasferirà alla Fondazione Casa Stradivari Ets la somma di 40.000 euro.

Secondo quanto previsto dall’accordo si dovrà realizzare, entro l’anno 2022, “un progetto di fattibilità operativa che individui azioni, responsabili, piano economico per la realizzazione di un primo biennio sperimentale. Il progetto dovrà prevedere specifici indicatori di monitoraggio per la valutazione della efficacia delle azioni al termine del primo biennio”.

 

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