Cultura
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I segreti di Stradivari: audizione
domenica in Auditorium Arvedi

Antonius Stradivarius faciebat: da oltre tre secoli queste parole accompagnano gli strumenti ad arco più famosi e celebrati al mondo. Se la sua opera di artefice si arricchisce costantemente di nuovi contributi di studio, poco si sa, invece, della sua biografia.

Una delle poche date certe è la morte, avvenuta il 18 dicembre 1737. Domenica, in occasione della ricorrenza, Cremona e il Museo del Violino gli rendono omaggio con una intera giornata in cui contenuti liutari e musicali, ripercorrono la vita del Maestro e ne celebrano la grandezza.

Si è perfino ipotizzato custodisse segreti, poiché la bellezza e la qualità timbrica dei suoi strumenti sono ancor oggi insuperate. Al Museo del Violino, nell’Auditorium Giovanni Arvedi, in brevi concerti quotidiani, è possibile ascoltarne il suono. Domenica, alle 12, in Auditorium Giovanni Arvedi, in occasione di STRADIVARImemorialday, Fabrizio von Arx si esibirà alternando ben tre violini del grande liutaio, ognuno rappresentante una stagione creativa. Il Clisbee, del 1669, è espressione degli esordi ed è chiaro il riferimento stilistico a Nicolò Amati. I primi vent’anni del Settecento sono considerati il periodo d’oro del liutaio. Il Cremonese, del 1715, è un capolavoro assoluto. Primo strumento acquistato dalla città, nel 1961, ne è oggi ambasciatore e simbolo. Infine il Lam – ex Scotland University del 1734 racconterà la passione inesausta e la dedizione rigorosa del costruttore ormai anziano. Fausto Cacciatori, conservatore del Museo, ripercorrerà, attraverso i tre strumenti, la vita e l’opera del loro artefice.

Svizzero e napoletano, Fabrizio von Arx ha iniziato gli studi di violino all’età di cinque anni sotto la guida di G. Leone e ha proseguito presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Bambino prodigio, ha vinto giovanissimo il concorso Vittorio Veneto e altri concorsi nazionali per giovani talenti.

Si perfeziona a Ginevra dove ottiene il 1° premio per il diploma di Virtuosismo con Corrado Romano, poi quello di Artista negli Stati Uniti presso la School of Music dell’Indiana University di Bloomington con Franco Gulli e Nelli Skolnikova. Ha lavorato anche a Berlino con Ruggiero Ricci e a Cremona con Salvatore Accardo. Artista Sony RCA-Red Seal dal 2013, etichetta sotto la quale sviluppa la sua discografia, è ospite di più stagioni di concerti e si è esibito con molte orchestre internazionali.

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