Cronaca

Furti al Migliaro, "terra di
nessuno". Residenti esasperati

FOTO SESSA

C’è allarme al quartiere Migliaro per preoccupanti episodi di microcriminalità, come furti all’interno delle abitazioni e delle auto in sosta. Un problema non certo di oggi, ma che va avanti da diverso tempo, con episodi anche piuttosto seri che negli anni hanno visto protagonista, suo malgrado, il quartiere cremonese. A lamentarsi sono i residenti, che vorrebbero più controlli per una maggiore sicurezza.

L’ultima incursione dei ladri risale alle 13,30 dello scorso 26 luglio in una villa di via Migliaro, quando qualcuno ha tentato di introdursi nella casa dal porticato che affaccia sulla strada. La stessa abitazione era già stata presa di mira nel novembre del 2022 con le medesime modalità. In quell’occasione i ladri erano entrati e avevano fatto man bassa di tutto ciò che di valore avevano trovato. Questa volta, per fortuna, il furto è rimasto tentato, in quanto i padroni di casa sono usciti un quarto d’ora più tardi rispetto alle loro abitudini. Segno che i predoni, prima di agire, studiano con attenzione gli orari per entrare quando le abitazioni sono vuote.

Il giorno del tentato furto, con porte e finestre già chiuse ma con i residenti ancora dentro, un uomo ha iniziato a sbattere vigorosamente la persiana della porta di ingresso, forse per verificare se fosse stato inserito l’antifurto. A quel punto i padroni di casa, allarmati, si sono messi a urlare, mettendosi immediatamente in contatto con i carabinieri.

Se i residenti fossero stati fuori, i ladri avrebbero avuto mano libera di tagliare le inferriate con una sega elettrica, come del resto avevano già fatto, e tutto il tempo per agire indisturbati. Sicuramente ora i proprietari attiveranno l’antifurto anche solo per poco tempo, ma comunque i residenti chiedono più controlli, e anche attenzione e collaborazione da parte dei vicini. L’appello è quello di segnalare qualsiasi anomalia o presenza di persone o auto sospette. E proprio oggi, in occasione del nostro servizio, è stato fatto. Ma non si trattava dell’auto di un ladro, ma del fotoreporter Francesco Sessa che stava effettuando riprese e foto per Cremona1 e Cremonaoggi.

“Il quartiere è diventato terra di nessuno”, dice uno dei residenti, “ed è costantemente depredato da ladri più o meno organizzati nella completa assenza delle forze dell’ordine. Se magari qualche agente perlustrasse la zona non ci sarebbe il clima di terrore e di impotenza percepito dai migliarini.
Erano state richieste delle telecamere per sopperire all’assenza di controllo, ma non sono ancora state installate e i ladri ringraziano”.

Il problema, da quanto è stato raccontato, non è solo delle case, ma anche delle automobili in sosta, prese di mira in diverse occasioni, con vetri sfondati nella speranza di trovare qualche oggetto di valore, o borse oppure portafogli, da poter arraffare.
Sara Pizzorni

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