Politica

Europee, depositati i 42 simboli
Per le liste termine il 1 maggio

E’ scaduto oggi pomeriggio il termine per la presentazione al Ministero dell’Intern0, dei simboli delle forze politiche in corsa per le elezioni Europee. 42 i contrassegni depositati, con i quali saranno distinte le liste dei candidati: sono consultabili online su Eligendo, il sistema integrato per la diffusione dei dati elettorali dello stesso Ministero.

Il Pd è stato tra gli ultimi partiti a presentarlo, a causa della discussione interna sull’inserimento del nome della segreteria Schlein: alla fine il nome non c’è.

I partiti e i gruppi politici i cui contrassegni saranno stati ammessi potranno presentare le liste dei candidati dalle ore 8:00 alle 20:00 di martedì 30 aprile e di mercoledì 1 maggio presso le cancellerie delle corti di appello di Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo.

Prossima scadenza,  il 25 aprile, 45esimo giorno prima delle votazioni  (8 e 9 giugno) quando dovrà essere affisso nei luoghi pubblici e all’albo pretorio dei Comuni, il manifesto di avviso di convocazione dei comizi elettorali.

Il nostro territorio fa parte della circoscrizione Nord Occidentale, che comprende oltre la Lombardia, il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta.

76 i seggi del Parlamento Europeo spettanti all’Italia, di cui 15 alla circoscrizione Nord occidentale.

Unico candidato praticamente certo proveniente dal territorio cremonese, al momento è Massimiliano Salini, di Forza Italia, eurodeputato uscente e presidente della Provincia di Cremona tra 2009 e 2014. Potrebbe figurare come secondo nominativo in lista dopo Letizia Moratti. A breve è attesa l’apertura della sede del suo comitato elettorale, in Galleria 25 aprile nella ex gelateria Grom.

Nel 2019 nella nostra provincia andò a votare quasi il 69% degli aventi diritto; La Lega si piazzò prima con il 46,5 percento, un record assoluto per Salvini; il Pd secondo con il 20,41; Forza Italia terzo partito, di poco sotto il 10%. All’epoca Fratelli d’Italia totalizzò soltanto il 5,7%.

IL VADEMECUM ELETTORALE Le elezioni europee in Italia sono previste per l’8 e il 9 giugno in concomitanza con le Amministrative.  Per partecipare al voto è necessario aver compiuto 18 anni. I cittadini italiani residenti in altri Stati membri dell’UE possono scegliere di votare nel paese di residenza, purché soddisfino determinati requisiti.

Secondo la legge elettorale europea, tutti i paesi membri devono utilizzare un sistema elettorale proporzionale. In Italia, si adotta il voto di preferenza, che consente agli elettori di indicare fino a tre preferenze, con l’obbligo di scegliere candidati di sesso diverso in caso di due o tre preferenze.

I candidati devono avere almeno 25 anni entro il giorno delle elezioni, e possono essere cittadini italiani o residenti in Italia e iscritti nelle liste appropriate, purché soddisfino i requisiti di eleggibilità al Parlamento europeo.

Le liste infine devono essere sottoscritte da un numero specifico di elettori, con una rappresentanza minima del 10% per ogni regione che compone la circoscrizione. Al fine di essere eletti, le liste devono ottenere almeno il 4% dei voti validi a livello nazionale. gbiagi

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