Cronaca

Sicurezza, i poliziotti del Sap:
"Organico e dotazioni insufficienti"

Fill-1

Gravi carenze di organico e di mezzi, a fronte di un aumento della microcriminalità cittadina: questo quanto denunciato – in una nota inviata al prefetto, Antonio Giannelli, e al questore, Ottavio Aragona – dal sindacato di Polizia Sap di Cremona.

I sindacalisti ribadiscono “la grave condizione strutturale e operativa in cui versa la Polizia di Stato nella provincia di Cremona” e sottolineano “l’assoluta urgenza di interventi concreti e tempestivi volti a rafforzare un organico sempre più ridotto e a rinnovare un parco mezzi fortemente compromesso dall’utilizzo intensivo e dalla carenza di risorse”. Il tutto “in un momento storico in cui la domanda di sicurezza è in costante crescita”.

Uno dei problemi principali riguarda l’organico: “Il personale risulta assolutamente insufficiente: la mancanza di agenti, e soprattutto di ufficiali di Polizia Giudiziaria, rende sempre più difficile la copertura minima della moltitudine di servizi ai quali i colleghi sono chiamati” scrivono i sindacalisti. “Il continuo e accelerato turnover dei nuovi operatori, spesso assegnati per pochi mesi agli uffici della provincia e successivamente trasferiti, non permette un’effettiva conoscenza del territorio né una stabile integrazione operativa”.

A questo si aggiunge “l’imminente uscita per pensionamento di numerosi colleghi esperti, la cui assenza determinerà un ulteriore impoverimento delle competenze e dell’efficacia del servizio”.

Non migliore è la situazione del parco mezzi: i pochi attualmente disponibili, in particolare quelli destinati al controllo del territorio, “sono impiegati su più turni consecutivi, con conseguente usura accelerata, aumento dei guasti e tempi prolungati per la manutenzione. In queste condizioni, la presenza sul territorio è garantita ma si mette a rischio la qualità dell’azione di polizia e, di conseguenza, la sicurezza pubblica”.

Le carenze riguardano anche divise e dotazioni operative: “Gli agenti, in più casi, sono costretti a utilizzare uniformi ormai logore” scrivono i sindacalisti.

Tutto questo, in uno scenario in cui la richiesta di sicurezza del territorio è sempre più forte. “Si registra un aumento dei fenomeni di microcriminalità, in particolare quelli riconducibili a bande giovanili, che negli ultimi mesi hanno mostrato una presenza crescente nella città di Cremona e in provincia” evidenzia il Sap.

“Questi fenomeni, spesso imprevedibili e diffusi in diverse aree urbane, richiedono un rafforzamento costante e visibile della presenza delle Forze dell’Ordine, nonché un’azione coordinata e strutturata da parte dello Stato”.

E nonostante gli agenti “continuino a garantire con dedizione e professionalità risposte concrete”, ci si trova oggi “di fronte a indicazioni che invitano a contenere le ore di straordinario, a causa delle carenze di bilancio dei fondi assegnati alla Questura ed al Commissariato di Crema”.

Richiesta che, per i sindacalisti, “risulta difficilmente conciliabile con la reale esigenza di assicurare un servizio efficace, costante e capillare alla cittadinanza”. Come mantenere, insomma, “lo stesso livello di risposta con meno risorse e, al contempo, con meno ore di lavoro disponibili?”.

Problemi analoghi riguardano anche, secondo il sindacato, la Polizia Stradale e le altre specialità della Polizia di Stato presenti sul territorio provinciale.

“In questo difficile scenario, desideriamo riconoscere l’impegno del Sig. Questore e il ruolo di coordinamento del Sig. Prefetto, che hanno piena consapevolezza delle criticità esistenti e si stanno adoperando con serietà e senso delle istituzioni per mantenere elevato il livello di efficienza e presenza sul territorio” sottolinea ancora il vertice Sap. “La loro attenzione e la loro disponibilità al dialogo rappresentano un punto di riferimento importante per gli operatori e per la comunità cremonese”.

La richiesta, fatta alle istituzioni superiori, è quella di stanziare urgentemente “risorse umane, a tutti i livelli, compresi quelli dirigenziali, mezzi e dotazioni per consentire agli operatori di svolgere il proprio lavoro con dignità, efficienza e sicurezza”. lb

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...