Cultura, entra nel vivo
il Porte Aperte Festival
Entra nel vivo il Porte aperte Festival di Cremona, iniziato giovedì e che proseguirà fino a domenica. L’ormai tradizionale manifestazione culturale cremonese festeggia quest’anno il decimo anniversario.
50 gli appuntamenti in programma nell’arco della quattro giorni, dalle 10 del mattino a mezzanotte, nelle diverse location della città, dai cortili ai palazzi storici. Una rassegna che ha raggiunto le 20.000 presenze nella scorsa edizione.
Nella giornata di giovedì si sono tenuti gli incontri di alter dedicati alla traduzione, che per il quarto anno caratterizzano la prima giornata del festival, e l’interessantissimo incontro sull’intelligenza artificiale con Barbara Gallavotti.
Da venerdì ha invece preso il via il programma centrale della tre giorni, con incontri al mattino, al pomeriggio e fino a sera. Si sono alternati diversi scrittori, artisti e musicisti. Nella serata di venerdì Gianni Maroccolo sarà in scena con lo spettacolo-concerto Il sonatore di basso, ispirato alla sua lunga carriera di musicista e produttore, e accompagnato sul palco da Andrea Chimenti, già cantante dei Moda, Mur Rouge, Andrea Salvi, Francesco Magnelli e Ginevra di Marco.
Per sabato è invece prevista l’esibizione di Mauro Pagani, uno dei musicisti, produttori e autori più fecondi degli ultimi 50 anni, presenterà il concerto Creuza de ma. Le aperture saranno affidate agli artisti emergenti Koomari e Glomarì.
Continueranno inoltre gli appuntamenti con gli autori, con i reading, con le mostre e con i fumetti. Nei pomeriggi di sabato e domenica, inoltre, spazio all’iniziativa “Scatole Aperte”: giochi da tavolo con l’associazione La Buca del Coboldo.