Immobili dismessi, in Dante 23
possibile un nuovo studentato
Un altro contenitore pubblico dismesso in città che viene proposto per interventi di rigenerazione urbana con finalità sociali: social housing o studentato. E’ la porzione di immobile di via Dante 23, quasi di fronte alla stazione ferroviaria, una posizione strategica, e vicinissima ad un altro edificio che potrebbe assolvere le stesse funzioni, l’ex sede di Aem in viale Trento e Trieste.
Se in quest’ultimo caso l’operazione viene condotta da un privato, che ha acquistato l’immobile, nel caso di via Dante la proprietà è dei fondi immobiliari Invimit, che afferiscono al Ministero dell’Economia e Finanze e più precisamente del fondo Inail. Il 5 agosto è stata diffusa la proposta di rifunzionalizzazione ricevuta da parte di una primaria SGR di mercato. Accanto allo stabile di Cremona ne figurano altri 5: a Novara, Torino, Alessandria, Forlì e Padova.
L’Inail è proprietario solo del piano terra per complessivi 2.675 mq di superficie. Il resto dello stabile è un condominio tuttora abitato.
“L’operazione – spiega Invimit – rientra nella Fase 2 della Missione REgenera, che prevede la valorizzazione degli immobili mediante conferimento ad un Fondo Immobiliare gestito dalla SGR Proponente, con l’attrazione di cash di altri investitori in partnership con Invimit. Il valore di conferimento, la durata del fondo e il regolamento di gestione saranno negoziati con la società aggiudicataria a procedura conclusa. Entro il 16 ottobre sarà possibile per altre SGR eventualmente interessate presentare offerte migliorative per l’intero pacchetto dei 6 immobili in oggetto, che siano coerenti con la destinazione di valore sociale attualmente prevista”.
“REgenera è la missione strategica di Invimit SGR dedicata alla rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico in disuso o sottoutilizzato, che consta allo stato attuale di un portafoglio di 31 immobili sul territorio nazionale, di cui 10 in attesa di ricevere proposte di sviluppo”.