Gli addetti del settore privato sfiorano quota 118mila
La media provinciale è di 333 addetti ogni mille abitanti. In dieci comuni si concentra oltre il 50% degli occupati delle imprese. Cremona, Crema e Casalmaggiore al top
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Sono quasi 118 mila gli addetti delle localizzazioni delle imprese private, escluso il settore agricolo, nella provincia di Cremona (qui trovi tabelle e numeri, comune per comune). È quanto emerge dai dati, di fonte INPS, forniti da Infocamere, aggiornati al 3° trimestre 2024, che offrono, in un tempo ragionevole, una proiezione sul livello comunale. Dati reali che, tuttavia, fanno riferimento solo all’economia privata e, ad esempio, non comprendono i dipendenti pubblici.
Dati che comunque ci consentono un agile raffronto a livello comunale ripartendo i 117.805 addetti, dipendenti e indipendenti, nei 113 comuni, con una media di 333 addetti per ogni 1000 residenti nella Provincia.
Il quadro dei comuni della Provincia è assai variegato e connotato da una forte concentrazione, con dieci comuni con oltre 2mila addetti nei quali si concentra ben oltre la metà del totale provinciale (56,9%). Tra questi spicca il dato di Cremona (28.404 addetti) e di Crema (15.181) che superano ampiamente Casalmaggiore (5.208) e Castellone (3.665). Oltre 2mila addetti si contano anche a Offanengo (2.847), Soncino, Bagnolo Cremasco, Soresina, Pandino e Rivolta d’Adda (2.005 addetti).
Sono oltre una ventina, nel complesso, i comuni della provincia che contano oltre 1000 addetti mentre, per altro verso, sono una quindicina i piccoli comuni che contano meno di 100 addetti e, tra questi, i valori più bassi si registrano a e Voltido (43 addetti), Derovere (45), Casteldidone (46), Ripalta Guerina (53) e Cappella de’ Picenardi, con soli 55 addetti.
Considerando l’occupazione nelle imprese private in rapporto alla popolazione residente, a fronte di 333 addetti per ogni 1000 abitanti nella media provinciale, in tre centri si doppia la media provinciale: Gadesco-Pieve Delmona, con 840 addetti per ogni 1000 abitanti, Cappella Cantone (697) e San Giovanni in Croce (630 ).
In una quindicina di centri si contano, comunque, oltre 400 addetti per ogni 1000 abitanti
come nel caso di Bordolano (497), Bagnolo Cremasco (488) e Offanengo (481), ma anche di Crema (446), Tornata, Ripalta Arpina, Casalbuttano ed Uniti, Cingia de’ Botti, Solarolo Rainerio, Sospiro, Rivarolo del Re ed Uniti, Piadena Drizzona, Malagnino e Cremona, con 400 addetti alle localizzazioni del settore privato non agricolo per ogni 1000 residenti
Tra i centri maggiori, ossia con più di 5mila abitanti la densità degli addetti delle imprese private è maggiore e superiore al dato medio provinciale a Bagnolo Cremasco (488 addetti per ogni 1000 abitanti), Offanengo (481), Crema (446), Cremona (400), Castelleone (392), Soncino (374) e Casalmaggiore (345). Sotto la soglia media provinciale (333 addetti x 1000 residenti), sempre tra i comuni maggiori, si trovano: Castelverde (330), Spino d’Adda (272) Pizzighettone (266), Soresina (263), Rivolta d’Adda (242) e Pandino con 239 addetti per ogni 1000 abitanti).
La minore densità di occupazione, in rapporto alla popolazione residente, inferiore ai 100 addetti per ogni 1000 abitanti, si rileva a Gerre de’ Caprioli (79), Casteldidone (85), Pieranica (87), Martignana di Po (90), Monte Cremasco (98) e Ripalta Guerina, con 99 addetti per ogni 1000 residenti.
Elio Montanari
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