Forno grande della Frazzi,
lavori prorogati e costi cresciuti
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Fervono i lavori nel cantiere dell’ex fornace Frazzi, dove il vecchio forno Hoffman sta diventando spazio espositivo, per eventi e sede di associazioni. La tempistica si è protratta rispetto a quella inizialmente prevista: inizio lavori marzo 2024, termine luglio 2025 recita il cartello, ma attraverso le recinzioni è possibile avere già un’idea di come saranno questi spazi per lungo tempo abbandonati e che stanno tornando a vivere.
Il Comune ha di recente autorizzato una terza proroga per l’ultimazione dei lavori, con scadenza 30 novembre, dovuta a una variante in corso d’opera che ha comportato lo stop dei lavori per un paio di settimane tra ottobre e novembre. Infatti si è reso necessario realizzare un sistema di collettamento delle acque meteoriche diverso da quello preventivato, dirottandole nel vicino Morbasco: un imprevisto che ha anche fatto lievitare i costi di circa 65.500 euro rispetto alla base contrattuale di 1.415.000 euro e ha comportato l’abbattimento di un platano a ridosso dell’edificio.
L’intervento faceva parte del maxi finanziamento prima Pinqua poi Pnrr del comparto del quartiere Po da 15 milioni complessivi, lo stesso che riguarda anche la ristrutturazione degli alloggi comunali di via Vecchia e il recupero del forno piccolo verso piazza Cadorna.
Ad aggiudicarsi i lavori per il forno grande, nel 2022, era stata la Ducale Restauro Srl in qualità di mandataria e Radar srl, mandante, con un ribasso percentuale del 21%. Il contratto d’appalto era poi stato firmato a marzo 2024.
Una prima proroga a seguito di variante era stata concessa il 30 ottobre di quello stesso anno con nuovo termine di fine lavori a marzo 2025, poi prorogato al 4 giugno. Quindi, una nuova variante ad agosto scorso aveva comportato un ulteriore slittamento dei lavori, fino all’inizio di settembre.
Giuliana Biagi