Cronaca

Caso Aprica, Luciano Pizzetti:
"Si guardi al bene dei cittadini"

Il caso Aprica: il commento del Presidente del Consiglio Comunale Pizzetti
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La Commissione di vigilanza si farà, sempre però tenendo un occhio di riguardo al bene dei cittadini.
Continua a tenere banco a Cremona il tema di Aprica, società a partecipazione pubblica che gestisce la raccolta rifiuti all’ombra del Torrazzo.
Ultima miccia, divenuta fuoco con il vento della minoranza, è stata accesa alcuni giorni fa dal Tar della Lombardia che, con apposita sentenza ha sospeso l’affidamento del servizio della società in house nel Comune di Lodi.

Dopo l’attacco dei consiglieri di minoranza Portesani e Beltrami e la richiesta di indire una nuova seduta della Commissione di vigilanza da parte di Chiara Capelletti, Fratelli d’Italia, sulla questione interviene anche il Presidente del Consiglio Comunale Luciano Pizzetti; se da una parte apre alla discussione, dall’altra avanza un monito.

La Commissione di vigilanza si terrà – commenta Pizzetti – perché mi pare sia un giusto diritto dell’opposizione chiederne la convocazione e un dovere della maggioranza andare a riferire. Valuteremo la decisione assunta dal Tar in relazione a Lodi, considerando che comunque parliamo di una società quotata ma a maggioranza di capitale pubblico, che vede tra i soci anche il Comune di Cremona“.

Si farà una valutazione poi – aggiunge – anche sulle tempistiche e in relazione al fatto che ci sia o meno un appello al Consiglio di Stato per la sentenza al Tar. Bene, quindi, la commissione perché sarà il momento delle valutazioni di questi aspetti. Una sola cosa non deve essere fatta: portare danno al Comune di Cremona“.

Il tema, quindi, sbarcherà presto in Commissione; da lì poi la palla passa al Consiglio Comunale dove si prospetta già un aspro confronto tra le diverse parti politiche.
“Personalmente non entro nel merito degli attacchi – afferma in merito Pizzetti -; sarà poi l’Amministrazione e la Giunta ad affrontare questa parte. Quello che a me compete è il raccomandare e sottolineare un punto di partenza: la tutela dell’interesse di Cremona e dei servizi che vengono dati ai cittadini”.

“Per discutere sul tema – prosegue – bisogna partire dai fondamentali: il servizio di raccolta rifiuti a Cremona è ottimo e le valutazioni che arrivano da parte dei cittadini spingono in questa direzione; il tutto ad un costo (la Tarip) tra i più bassi d’Italia. Il risultato è quindi di qualità, con prezzi contenuti rispetto alle altre città capoluogo”.

“Le considerazioni – conclude Pizzetti – da qui possono essere tante, ma il punto centrale è che adesso c’è un servizio ottimo a un costo ridotto. Non vorrei che alla fine di questa vicenda si giungesse ad una conclusione in cui il servizio diventi meno buono e a un costo maggiorato“.
Andrea Colla

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