La Sala: turismo sportivo occasione
per promuovere il brand Cremona
Trasformare i flussi legati ai grandi eventi sportivi, in particolare il grande palcoscenico della Serie A, in un’opportunità concreta per il commercio e la ricettività locale. Con questi obiettivi il consigliere comunale Paolo La Sala (“Fare Nuova Cremona Attiva”) ha presentato un’interrogazione alla Giunta per valorizzare e rendere strutturali le iniziative di marketing territoriale legate alle partite dell’U.S. Cremonese.
L’interrogazione prende spunto dal successo della guida “smart” intitolata “5+1 cose da fare a Cremona prima di Cremonese-Napoli”, pubblicata dal portale istituzionale “Visit Cremona” in occasione della sfida del 27-28 dicembre 2025. L’iniziativa ha saputo coniugare l‘accoglienza turistica con un linguaggio fresco e ironico, promuovendo non solo i monumenti e la liuteria, ma anche le botteghe storiche e l’enogastronomia locale.
“L’esperienza del match contro il Napoli ha dimostrato come il turismo sportivo possa essere intercettato con strategie digitali a basso costo, ma capaci di generare un alto impatto emotivo e comunicativo” dichiara La Sala.
“Si tratta di investimenti contenuti che possono produrre grandi risultati in termini economici, stimolando i consumi nei settori della ristorazione, della ricettività e del commercio di vicinato, portando benefici diretti a tutto il tessuto cittadino”.
L’obiettivo è quello di trasformare questa felice intuizione in un appuntamento fisso per tutte le grandi partite della stagione, rendendo la guida “smart” uno standard per l’accoglienza cittadina.
Allo stesso tempo, La Sala propone di rafforzare ancora di più il lavoro di squadra con l’ufficio marketing dell’U.S. Cremonese per creare vantaggi concreti, come sconti nei musei per chi ha il biglietto dello stadio.
L’idea è quella di puntare con decisione sul turismo esperienziale: un modello capace di unire la cultura classica a momenti autentici e popolari, proprio come suggerito dall’iniziativa social che ha celebrato il rito del panino col salame allo Stadio Zini.
Il consigliere suggerisce infine di applicare questo metodo moderno anche ad altri grandi eventi, per far sì che il brand “Cremona” sia sempre più riconosciuto come un esempio di ospitalità e qualità
“La collaborazione tra Amministrazione e realtà sportive, a partire dalla Cremonese, è fondamentale per presentare un’immagine coordinata della città” conclude La Sala. “Dobbiamo continuare a investire in queste strategie ‘smart’ per intercettare e trasformare ogni evento sportivo in un volano di crescita per la nostra economia”.