Certificazione della malattia, per
i dipendenti arriva la televisita
Da poche settimane è in vigore una nuova legge che consente la certificazione dello stato di malattia anche sulla base della televisita. Per il lavoratore non sarà più necessario recarsi in ambulatorio, ma ci potrà essere una sorta di telecertificazione da parte del medico.
Qualcuno dice che sarebbe più semplice ricorrere all’autocertificazione del dipendente per i primi tre giorni di malattia, specie per quelle patologie ad esclusivo contenuto soggettivo, ma al momento la regola è chiara, come dice il segretario cremonese della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Federico Bontardelli: “Ad oggi – afferma la certificazione è esclusivamente in presenza, quindi il medico deve constatare direttamente l’inabilità al lavoro del paziente e quindi produrre la certificazione”.
Non è il caso di parlare però di videochiamata, magari via WhatsApp; per Bontardelli servono strumenti specifici: “Sicuramente dovranno esserci delle piattaforme che prima di tutto assicurino la riservatezza e la privacy dei nostri pazienti”.
Ad oggi comunque la novità non è ancora operativa: “Dovrà esserci un incontro nella conferenza Stato-Regioni per formulare le norme attuative. Sicuramente nell’arco del 2026 il nuovo servizio partirà. Al momento la novità non è ancora attiva, quindi vale ancora la vecchia regola, la malattia deve essere certificata in presenza”.
Sarà comunque una svolta importante? “Certamente è molto importante. La telemedicina, la televisita, il teleconsulto sono delle opportunità che in questi ultimi tempi stanno prendendo piede e sicuramente saranno da sviluppare. Quindi ampia apertura e atteggiamento positivo da parte nostra verso questa novità, sempre però con una grande attenzione verso la corretta attuazione delle regole”.
Giovanni Palisto