Cremona candidata a Capitale Cultura 2029, mozione di sostegno in Regione
Nel documento si chiede alla Giunta di sostenere la candidatura di Cremona a Capitale della Cultura 2029, riconoscendola come progetto strategico
Mozione bipartisan in consiglio regionale della Lombardia a sostegno della candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029. Il documento – firmato dai consiglieri Marcello Ventura, Chiara Valcepina, Romana Dell’Erba e Christian Garavaglia (FdI), Riccardo Vitari (Lega), Matteo Piloni (Pd) – chiede un impegno concreto della Regione per accompagnare il percorso avviato dal Comune verso uno degli obiettivi più ambiziosi sul piano culturale e strategico.
L’atto richiama innanzitutto il valore dell’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, che ogni anno assegna il titolo di Capitale Italiana della Cultura a una città capace di distinguersi per progettualità, valorizzazione del patrimonio e capacità di generare sviluppo attraverso la cultura. In questo contesto, la candidatura cremonese viene letta come “un’opportunità non solo di visibilità, ma anche di crescita economica, rigenerazione urbana e innovazione sociale”.
Il percorso è già avviato da tempo. “Il Comune ha dato il via alla costruzione del dossier di candidatura, che dovrà essere presentato nel 2026, attivando nel frattempo una rete di partenariati e collaborazioni con istituzioni, enti e soggetti del territorio” si legge nel documento. Tra questi anche “la società incaricata di supportare il progetto e il coinvolgimento di realtà come la Camera di Commercio, la Provincia, la Diocesi e alcune delle principali fondazioni culturali cittadine”.
Al centro della mozione c’è soprattutto “il riconoscimento dell’identità culturale di Cremona“, definita come “un’eccellenza a livello nazionale e internazionale”. Un ruolo chiave è “rappresentato dalla liuteria, patrimonio immateriale Unesco dal 2012, che rende la città un punto di riferimento mondiale per la costruzione di strumenti ad arco”. Un’eredità che “vive attraverso le botteghe artigiane, la formazione specialistica e istituzioni come il Museo del Violino”.
Accanto alla tradizione liutaia, la mozione punta alla valorizzazione del” sistema musicale e teatrale cittadino, con il Teatro Ponchielli e il Monteverdi Festival”, ma anche “l’offerta accademica e formativa, che contribuisce a rendere Cremona un polo attrattivo per studenti e ricercatori”. Senza dimenticare “il patrimonio storico, museale e gastronomico, che completa un quadro culturale articolato e diffuso su tutto il territorio provinciale”.
Il documento evidenzia inoltre come la candidatura si basi “su valori chiave come inclusione, sostenibilità e innovazione, con un forte legame ai progetti di rigenerazione urbana e sociale già in corso, anche grazie ai fondi del Pnrr e alle collaborazioni con fondazioni come Cariplo”.
Con la mozione, “il Consiglio regionale impegna il presidente e la giunta a sostenere attivamente la candidatura, riconoscendola come progetto strategico per la Lombardia“. Tra le azioni previste, “il rafforzamento della collaborazione istituzionale con Comune e Provincia e il dialogo con il Ministero della Cultura per favorire sinergie e supporto”.