Boschetto, parla il residente che
ha sorpreso i ladri in giardino
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Allarme e furti al quartiere Boschetto e residenti esasperati da una situazione che si protrae da tempo. Ecco la testimonianza della persona che sabato si è ritrovata quasi faccia a faccia con i ladri.
“Verso le 21 – racconta – ero già in camera da letto a rilassarmi. Ho sentito dei tonfi sulla parte del retro della casa.
Pensavo fosse il mio vicino di casa, perchè a volte succede che qualcuno, anche nella prima serata dopo cena, metta a posto qualcosa. Al terzo o quarto tonfo mi sono alzato dal letto, ho aperto le mie persiane chiamando il vicino e questo è servito a far scappare degli sconosciuti che stavano cercando di entrare in casa mia.
“Avevano già rotto la serranda di alluminio, si sono trovati davanti a un’inferriata e con un piede di porco – avevano già dato 4-5 colpi – l’avevano già quasi rotta per i tre quarti. Sentendo la mia voce sono fuggiti. Erano entrati nel giardino tagliando la rete metallica da dietro”.

“La sensazione – commenta un altro residente, Stefano Molardi – è quella di essere totalmente abbandonati da tutti.
Abbiamo anche delle chat in cui ci confrontiamo, c’è qualcuno che ha suggerito anche di fare delle ronde. Io a questo punto sarei d’accordo, perché vista la latitanza da parte di tutti, del Comune, dell’amministrazione, ovviamente ognuno a questo punto deve pensarci da solo. Stiamo aspettando queste telecamere non so da quanto, da un anno così, ma nessuno fa niente”.
Per Bruno Musoni, “il problema è siamo sicuri? No, nessuno è sicuro ma quanto alla Polizia, io lo vedo la Polizia che gira, per questo non posso dire che siamo abbandonati totalmente”.
Il presidente di quartiere Luigi Armillotta: “Abbiamo paura, abbiamo paura di uscire di casa e trovare la casa aperta e visitata dai ladri. Iniziamo a avere paura anche quando siamo in casa dopo gli ultimi episodi.
“Come deterrente? Queste benedette telecamere, speriamo che arrivino, che qualcuno ci dica quando verranno installate, perché io oggi non so ancora nulla. Chiederemo immediatamente un tavolo, un incontro, un gruppo di lavoro con l’amministrazione”. Poi lancia un appello: “Se qualche istituto di vigilanza ha la possibilità di offrire al nostro quartiere un servizio H24 con una proposta interessante, si faccia avanti perché a questo punto valutiamo tutto”.
Sulle mancate risposte ai residenti, interviene nella giornata di oggi il capogruppo di FDI in consiglio comunale Marco Olzi, che ha presentato una nuova interrogazione al Sindaco e all’Assessore alla Sicurezza in merito alla installazione delle telecamere di videosorveglianza.
“L’assessore Santo Canale – afferma Olzi – aveva indicato con chiarezza che al Boschetto sarebbero state installate due telecamere grazie ai fondi del bando ministeriale Periferie; oggi, a distanza di tempo, i cittadini continuano
a chiedere quando questi interventi diventeranno realtà”. Già nei mesi scorsi Olzi aveva presentato un’interrogazione sul quartiere, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e ora con la nuova interrogazione, chiede al Comune di spiegare a che punto sia il progetto finanziato dal bando Periferie, se le due telecamere annunciate siano effettivamente confermate, come sia stato deciso il loro posizionamento e se vi sia stato un confronto con il quartiere.
“Viene inoltre chiesto di indicare tempi certi per l’installazione e l’attivazione e se sia stata valutata, nei limiti delle competenze comunali, una maggiore presenza della Polizia Locale come forma di presidio.
“I cittadini chiedono risposte semplici e verificabili. Quando vengono indicati numeri, fondi e progetti, è giusto sapere a che punto siamo e quali siano i prossimi passaggi, questa interrogazione nasce dall’ascolto del
quartiere e dalla volontà di riportare al centro il rapporto tra istituzioni e cittadini, che si fonda sulla chiarezza e sul rispetto degli impegni presi”.