"Una ciclabile vale più di un vivaio": a Pieve d'Olmi il no della minoranza
"L'Amministrazione sta procedendo unilateralmente alla creazione di un vivaio comunale in un’area che potrebbe essere permutata a costo zero per la realizzazione di una ciclabile", afferma il capogruppo Attlio Zabert
“Più sicurezza per i cittadini, meno spese superflue”. Con questo obiettivo il gruppo di minoranza “Pieve nel cuore di tutti” ha depositato una mozione che chiede alla Giunta di rivedere la destinazione dell’area a nord del cimitero.
“Nonostante le promesse di condivisione con la cittadinanza, l’Amministrazione sta procedendo unilateralmente alla creazione di un vivaio comunale in un’area che potrebbe essere permutata a costo zero per la realizzazione di una ciclabile”, afferma il capogruppo Attlio Zabert.
“Un progetto inutile, oneroso (già 5.000 € impegnati) – continua l’ex sindaco – e costi di impianto e di manutenzione futuri a carico dell’Ente, senza contare l’impegno in manodopera dei cantonieri, che oggi faticano a tenere decoroso il verde pubblico che già abbiamo.
“Il tutto rischia di rimandare la realizzazione della pista ciclabile per la frazione Bardella, sicuramente più utile di un vivaio! Quante persone oggi percorrono in bici o a piedi questo tratto per raggiungere il paese, ma anche solo per una semplice passeggiata? Non è meglio poterlo fare in una sede stradale dedicata e sicura? Noi pensiamo proprio di sì e siamo certi anche molti altri cittadini, a tutt’oggi ignari della scelta dell’Amministrazione”.
“Chiediamo di fermare i lavori e di puntare sulla sicurezza stradale,” si legge nel documento. La proposta è chiara: utilizzare quell’area per una permuta che permetta di realizzare finalmente il percorso protetto lungo via Ca’ de Staoli, integrando il verde pubblico direttamente lungo il tracciato della ciclabile, come già avviene con successo in molti comuni del cremonese creando una linea alberata tra la futura ciclabile e l’attuale fosso a confine con la strada comunale.