Veronesi a CR1: cuore, sofferenza e sangue freddo in una notte che vale doppio
Giovanni Veronesi racconta a Basket&Co la vittoria contro Cantù, una partita sofferta che rafforza il gruppo e rilancia la Vanoli
Leggi anche:
Ua vittoria conquistata con il cuore. Così la definisce Giovanni Veronesi nel post partita di Vanoli-Cantù nell’intervista rilasciata a Basket&co (guarda qui l’ultima puntata). Cuore messo in campo dall’inizio alla fine di una partita durissima, emotivamente e tecnicamente, che i biancoblù sapevano essere uno snodo diretto nella corsa salvezza: “Sapevamo che sarebbe stata dura, serviva approcciarla nel modo giusto – spiega l’ex Sassari -. Anche a loro servivano quei due punti. Portarla a casa così vale ancora di più”.
Una gara che ha vissuto diversi snodi, compresa l’espulsione di coach Pierluigi Brotto, episodio inatteso che ha cambiato equilibri e responsabilità: “Nessuno se lo aspettava. È stato uno show, sinceramente. Ma portarla a casa così vale ancora di più. Sono due punti che forse valgono quattro. Non abbiamo ribaltato la differenza dell’andata, ma abbiamo aggiunto altri due punti al nostro percorso”.
Veronesi svela anche un siparietto post partita con l’allenatore: “Gli ho detto scherzando che la vittoria andava data a Campigotto perché lui era rimasto in panchina solo una decina di minuti. A parte le battute, era felice. Abbiamo parlato anche all’intervallo, non ci ha detto molto, ci ha solo motivato a dare il massimo. Poi abbiamo festeggiato tutti insieme nello spogliatoio”.
Veronesi ha colpito anche per l’atteggiamento in campo, nonostante i momenti di tensione. “Sto cercando di lavorare su questa parte del mio carattere. Non è per l’immagine, è per me. Voglio restare concentrato. Sto seguendo molto Sinner, di cui sono un grande fan: sembra non avere emozioni. Io non sono così, ma ci sto provando”.
La vittoria arriva dopo un periodo complicato, segnato dalla brutta prova di Sassari: “Venivamo da una partita molto al di sotto del nostro livello. Nella testa di tutti c’era voglia di rivalsa. Vincere soffrendo, prendendo e riprendendo il break più volte, con episodi come il fallo da tre punti nel finale, dà fiducia. In queste partite vincere così vale sempre di più”.
Dal punto di vista personale, Veronesi si dimostra il primo critico di se stesso: “Mi do 7. Sono un perfezionista. Ho fatto una buona partita soprattutto in difesa, che è quello che cerco di dare alla squadra. Però sull’ultima difesa forse potevo fare meglio. È un errore che non posso permettermi, ma fa parte della partita”.
Infine lo sguardo avanti, alla classifica e alla prossima sfida. “Questa vittoria ci dà tantissimo a livello di unione. Venivamo da un periodo non facile e vincere così compatta ancora di più il gruppo. Ora c’è Milano: non sono nel loro miglior momento e magari possiamo provare a fare lo sgambetto. Se siamo connessi possiamo fare qualsiasi cosa. Il PalaRadi può darci una mano”.
Basket&co va in onda il lunedì alle 22 su CR1 con le interviste a caldo a cura di Cristina Coppola e Alberto Guarneri. La prossima puntata andrà in onda lunedì 16 febbraio 2026.