Vanoli Basket e Olimpia Milano: un derby lombardo ad alto tasso tecnico
La Vanoli Basket Cremona affronta l'Olimpia Milano in cerca di punti vitali per la salvezza
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Otto giorni dopo il derby lombardo e l’ottava vittoria stagionale ottenuta contro la Pallacanestro Cantù, la Vanoli Basket Cremona va in cerca della nona meraviglia nel posticipo della 20ª giornata della Serie A LBA . Avversaria della squadra di coach Pierluigi Brotto sarà un’altra formazione lombarda, la più prestigiosa considerando la storia e il blasone attuale del Club, vale a dire l’Olimpia Milano.
A dieci giornate dal termine della stagione, la classifica premia l’ottima stagione fin qui disputata dalla Vanoli, che ha un margine di 10 punti in più rispetto all’attuale ultima forza del campionato, ovvero Treviso Basket. La matematica, tuttavia, non può ancora garantire il raggiungimento dell’obiettivo salvezza e dunque la Vanoli potrà provare a regalarsi – nonostante l’assenza per infortunio di Davide Casarin – un’altra notte magica davanti al proprio pubblico contro una delle formazioni più forti d’Italia e d’Europa. Il derby contro l’Olimpia, peraltro, sarà l’ultima partita del mese di febbraio di Serie A LBA: il campionato verrà infatti interrotto da una sosta di tre settimane per lasciare spazio alle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2026 e agli impegni delle squadre nazionali, con l’Italbasket del CT Luca Banchi che sarà impegnata in un doppio incontro con la Gran Bretagna.
L’Olimpia Milano è attualmente la quarta forza della Serie A LBA con un bilancio di tredici vittorie e cinque sconfitte, mentre in Eurolega perfetto equilibrio: 14 vinte e altrettante perse, posizionandosi al dodicesimo posto, a sole due vittorie dalla zona play-in. L’Olimpia è scesa in campo contro Dubai nella serata di ieri, venendo sconfitta 78-96 dalla talentuosa formazione degli Emirati Arabi Uniti. Non sono bastati alla squadra di coach Poeta i 19 punti segnati da Marko Guduric, top scorer anche nell’ultima partita di campionato vinta sul campo di Treviso. Tornando invece al match d’andata contro la Vanoli, giocato all’Allianz Cloud lo scorso 29 dicembre, l’Olimpia diede prova della sua forza collettiva vincendo 91-74, con Shavon Shields miglior marcatore con 22 punti.
Milano può infatti contare su un roster eccellente per profondità e qualità degli interpreti. A partire dai due playmaker, Quinn Ellis e Niccolò Mannion, in grado di far girare la squadra con contezza nonostante la giovane età, ma anche di dare brio ed elettricità all’attacco dell’Olimpia. Nello spot di guardia tiratrice vengono fatti ruotare Armoni Brooks – principale terminale realizzativo di Milano con 16.9 punti di media a partita, tirando con il 70% da due punti e il 39% da oltre l’arco – e gli italiani Diego Flaccadori e Stefano Tonut, quest’ultimo recentemente tornato a disposizione di coach Poeta dopo essere stato ai box a causa di un brutto virus intestinale. Con ogni probabilità, non sarà della partita invece Leandro Bolmaro: l’argentino si è infortunato al gomito a fine gennaio, ma il suo rientro dovrebbe essere vicino. In ala piccola si alternano invece due esperti veterani come Shavon Shields – miglior marcatore nel match d’andata con 22 punti – e Marko Guduric, che oltre alle loro capacità realizzative portano in dote regia aggiunta e sangue freddo nei momenti topici del match.
Il reparto lunghi – nonostante l’infortunio occorso a Josh Nebo due settimane fa e l’assenza del lungodegente Nate Sestina – garantisce a coach Poeta più opzioni e varianti tattiche da adottare a gara in corso. Zach LeDay è il titolare nel ruolo di ala forte ed è uno dei leader emotivi dell’Olimpia, unendo la propria esuberanza caratteriale a una grande tecnica in post basso e fronte a canestro. Il centro titolare è invece Devin Booker, lungo possente che tuttavia non disdegna colpire le difese avversarie con il tiro da tre punti (35% di media in stagione). Dalla panchina si alzano il veterano Bryant Dunston e gli italiani Giampaolo Ricci – capitano dell’Olimpia Milano insieme a Shields – e Ousmane Diop.
L’ultima volta che la Vanoli Basket Cremona è stata capace di battere l’Olimpia Milano al Pala Radi risale al 20 ottobre 2019, quando i biancoblu di coach Meo Sacchetti riuscirono a piegare la resistenza della squadra allenata da Ettore Messina col punteggio di 82-78. A trascinare la Vanoli fu Wesley Saunders con una prestazione da 19 punti, 6 assist e 5 rimbalzi; in doppia cifra anche Jordan Mathews (15), Niccolò De Vico (13), Topias Palmi (11) e Josip Sobin, quest’ultimo in doppia-doppia con 10 punti e altrettanti rimbalzi catturati. A Milano non bastarono i 26 punti di Vladimir Micov, attuale DS del Galatasaray di coach Gianmarco Pozzecco.
Ex di turno
Christian Burns ha trascorso due stagioni – dal 2018 al 2020 – a Milano sotto la guida tecnica prima di coach Simone Pianigiani e poi di Ettore Messina. L’attuale capitano della Vanoli fece registrare medie di 5.5 punti e 3.8 rimbalzi in 14 minuti di media nella sua prima annata all’Olimpia, contribuendo anche alla vittoria della Supercoppa nel 2018.
Anche Luca Vitali, oggi assistente di coach Brotto, ha vestito la casacca dell’Olimpia Milano nella stagione 2008/09, giocando ad altissimo livello sia in campionato sia in Eurolega e consacrandosi come uno dei migliori playmaker italiani del nuovo millennio. Vitali mantenne medie di 7.5 punti in Serie A LBA e di 10.9 in Eurolega; memorabile il suo career-high da 32 punti contro i greci del Panionios nel gennaio 2009, che aiutò l’Olimpia di qualificarsi alle Top 16.
Lato Olimpia Milano invece, Giampaolo Ricci ha trascorso a Cremona due splendide stagioni (2017/18 e 2018/19) sotto la guida tecnica di coach Meo Sacchetti. La seconda, in particolare, ha consacrato definitivamente ‘Pippo’ – come lo chiamano tutti – ai massimi livelli, complice una stagione da 10 punti e 4.6 rimbalzi di media in 18 minuti d’utilizzo, in uscita dalla panchina. Dopo la straordinaria stagione impreziosita dalla vittoria in Coppa Italia nel 2019, l’ala salutò la Vanoli per diventare capitano della Virtus Bologna prima e oggi dell’Olimpia, vincendo ben quattro degli ultimi cinque scudetti da protagonista.
Giuseppe Poeta ha invece indossato la maglia della Vanoli Basket durante nel biennio 2020-2022, gli ultimi due della sua carriera da giocatore, prima di iniziare brillantemente quella da allenatore. Prima di ritirarsi, due stagioni di ottimo livello in biancoblu per l’attuale head coach dell’Olimpia: specialmente la prima, chiusa sfiorando i 10 punti e i 7 assist di media con 12.4 di valutazione media (quest’ultimo miglior dato in carriera).