Riforma violenza sessuale: in piazza Roma flash mob contro il Ddl stupri
Domenica Piazza Roma ha accolto manifestanti contro il Ddl Stupri, criticando il cambio di focus su consenso e dissenso
Il dibattito sulla riforma del reato di violenza sessuale si sposta dalle aule del Senato alle piazze italiane, e Cremona risponde alla chiamata.
Domenica Piazza Roma è diventata il palcoscenico di un flash mob organizzato per manifestare il netto dissenso nei confronti del cosiddetto “Ddl Stupri”.
Al centro della protesta c’è la critica alla proposta legislativa presentata dalla maggioranza, che le associazioni promotrici accusano di voler spostare l’attenzione giuridica dal concetto di consenso a quello di dissenso.
Secondo i manifestanti, eliminare il riferimento esplicito al consenso — che deve essere libero, esplicito e revocabile — significherebbe riportare l’onere della prova sulle vittime.
“Questa norma – dice Claudia Barbieri, centro antiviolenza di Casalmaggiore – fa retrocedere la condizione della donna, perché vuole far vedere un uomo, sia dal punto di vista giuridico e anche personale, come un uomo cacciatore. Quindi la donna deve giustificarsi e deve cercare di trovare le motivazioni per il proprio dissenso. Noi non siamo d’accordo su questo cambiamento dal consenso al dissenso”.