Cremonese, il nodo è il gol: punte chiamate alla svolta
Dieci gare, solo tre gol: la Cremonese cerca nuove soluzioni in attacco per ritrovare continuità e punti salvezza
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Uno dei fattori che sta pesando maggiormente nella carenza di vittorie è la mancanza di continuità nel trovare la porta avversaria. La “questione gol” sicuramente è una delle principali da analizzare in casa Cremonese.
I grigiorossi infatti, nelle ultime 10 partite, non hanno segnato in 7 gare, mettendo a segno un totale di 3 reti, due delle quali nello stesso match pareggiato contro il Cagliari. Dalle punte il gol non arriva proprio dalla sfida contro i sardi dello scorso 8 gennaio. In quel caso fu Jamie Vardy a siglare il momentaneo 2-0. Da lì in poi nessun altro attaccante è riuscito a gonfiare la rete, neanche il bomber inglese, attualmente a quota 5 timbri nella classifica marcatori.
Ha faticato a concretizzare negli ultimi due mesi anche Federico Bonazzoli. La sua ultima firma coincide con l’ultima vittoria della Cremonese, contro il Lecce, lo scorso 7 dicembre. Il numero 90 grigiorosso è stato anche sfortunato contro il Genoa, colpendo una clamorosa traversa interna allo scadere.
Si è integrato alla perfezione negli schemi di Nicola il nuovo acquisto Milan Djuric, fondamentale come riferimento offensivo, abile nel gestire palloni “sporchi” e determinante nei duelli aerei. L’ex Parma è andato vicino al gol sia a Bergamo, sia allo Zini, con due colpi di testa. L’appuntamento con la prima rete in grigiorosso è, per ora, rimandato. Sicuramente però il suo innesto, a prescindere dalla prolificità, ha portato nuove preziose soluzioni alla manovra offensiva.
C’è poi Antonio Sanabria, attaccante potenzialmente d’impatto in Serie A, che al momento però sta faticando parecchio. Un solo gol e spezzoni, in diverse partite, che non hanno convinto a pieno. Dall’ex Toro si attendono risposte nel finale di stagione, perché da qui in poi servirà il contributo di tutti per raggiungere l’obiettivo salvezza.