Morte di Davide: "Via Sesto è diventata una tangenzialina, l'incidente era nell'aria"
Il commento di Lionella Leoni, presidente del Comitato di quartiere Sant’Ambrogio e Incrociatello, sull'incidente mortale in via Sesto
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“Era nell’aria, l’incidente era nell’aria, mi viene da dire“. Ha commentato così, Lionella Leoni, presidente del Comitato di quartiere Sant’Ambrogio e Incrociatello, la tragedia della strada costata la vita al giovanissimo motociclista Davide Barbieri, 18 anni, coinvolto in un incidente accaduto oggi in via Sesto.
“Più volte, da almeno tre anni”, ha sostenuto la presidente Leoni, “abbiamo segnalato la situazione. Via Sesto è una strada che porta ad andare veloci. Servirebbe un semaforo intelligente all’altezza di Piazza Ragazzi del ‘99. Richiesta già avanzata in occasione dei confronti tra Comitato di quartiere e amministrazione, anche dal precedente direttivo. Via sesto è ormai una tangenzialina”.
La giovane vittima, studente al liceo Aselli, stava procedendo in sella alla sua moto verso la tangenziale quando una 61enne, alla guida di una Fiat Panda, stava svoltando a sinistra. Nel tentativo di evitare l’impatto, Barbieri avrebbe superato l’autovettura sulla sinistra, andando però a sbattere prima contro un’auto parcheggiata e subito dopo contro un palo della luce.
Per lui, nonostante i soccorsi tempestivi, non c’è stato nulla da fare. E’ deceduto in ospedale dove era arrivato in condizioni gravissime