Destini di donne: al Ponchielli Tindaro Granata in "Vorrei una voce"
Spettacolo in forma di monologo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback in occasione della Giornata per la festa della donna
Scritto e interpretato da Tindaro Granata, “Vorrei una voce”, in scena al teatro Ponchielli domenica 8 marzo alle 20.30 in occasione della Giornata Internazionale della donna, è uno spettacolo in forma di monologo costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, fortemente ispirato dal lungo percorso teatrale che l’autore e attore siciliano ha realizzato al teatro Piccolo Shakespeare all’interno della Casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza, nell’ambito del progetto Il Teatro per Sognare.
Il fulcro della drammaturgia è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé. “Vorrei una voce” è dedicato a coloro i quali hanno perso la capacità di farlo.
In occasione della Giornata della donna il Ponchielli propone un percorso pensato per far riflettere, discutere e celebrare la donna, le lotte per l’uguaglianza, la dignità nella società e le piccole e grandi battaglie che non sono ancora concluse in molte parti del mondo. Lo spettacolo “Vorrei una voce” fa parte di questo percorso organizzato in collaborazione con Soroptimist Club Cremona.
Biglietti: posto unico numerato, 20 euro, studenti, 13 euro