Giacchetta: "Ci sentiamo derubati di un rigore, meritiamo rispetto"
Il direttore sportivo grigiorosso Giacchetta ha commentato il fallo su Sanabria
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Il direttore sportivo Simone Giacchetta ha commentato il ko della Cremonese per 2-1 al Via del mare di Lecce, ponendo particolare attenzione al fallo finale subito da Sanabria.
“Non sono qui per parlare della partita, non mi compete e lo lascio agli allenatori. Sono qui per rivendicare un rispetto che la Cremonese merita, per quello che fa ogni giorno e per come vive sul campo. Oggi per la seconda volta ci sentiamo derubati di un rigore, come successe a Torino. Oggi pure lo stadio si era ammutolito davanti all’azione in cui Sanabria è caduto in area di rigore, mi domando a cosa serva il VAR. Ha agito bene in due episodi, serviva il suo intervento anche alla fine. Siamo tutti testimoni di un episodio netto che poteva determinare il risultato finale”.
Sicuro che il VAR non abbia parlato con l’arbitro?
L’arbitro non può non essere richiamato al monitor davanti a tutto questo, oggi è successo a noi, domani potrebbe succedere ad altri: si è perso il concetto di cosa è rigore e cosa no, l’intervento del VAR era logico.
Cosa è successo a fine partita invece?
“Ci sono state proteste, il finale di gara è sempre agitato, immaginatevi dopo un quello che è successo. Mi dispiace che un nostro giocatore ha rimediato un rosso, ma rimedieremo a casa nostra. Rimane l’amarezza per una partita persa, decisa da episodi”.