Cremonese, per ora non si intravedono ribaltoni in panchina
La Cremonese perde lo scontro salvezza con il Lecce e si trova terzultima. Per ora non si intravede un ribaltone in panchina
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Il giorno dopo lo scontro salvezza lascia spazio a rimpianti per quanto avvenuto in termini di risultato ed episodi. La Cremonese, sconfitta a Lecce 2-1, si trova ora in terzultima posizione. Nonostante l’attuale piazzamento in classifica, restano comunque ancora 30 punti a disposizione per inseguire la salvezza.
Il percorso è ancora lungo e soprattutto i grigiorossi hanno a disposizione diverse partite “alla portata” per conquistare punti preziosi ai fini dell’obiettivo stagionale. Certo è che, per quanto visto nel finale al Via del Mare, la Cremo avrebbe probabilmente meritato il pari. L’episodio finale su Sanabria rappresenta un chiaro ed evidente errore arbitrale che ha condizionato e non poco il risultato.
Ma provando a uscire dal rigore solare negato, è evidente come il 2-1 finale sia figlio anche di alcune lacune messe in evidenza nell’arco dei 90 minuti, soprattutto nel primo tempo. Anche perché la Cremo dispone di una rosa ben strutturata, sulla carta superiore rispetto ai salentini.
Non è un momento semplice in casa grigiorossa. I risultati faticano ad arrivare, l’ultima vittoria è datata 7 dicembre, proprio nel match d’andata contro il Lecce. Da lì sono arrivate 10 sconfitte e 4 pareggi nelle successive 14 gare. Non può essere soddisfatto naturalmente il tecnico Davide Nicola, soprattutto per l’eccessiva prudenza della prima frazione al Via del Mare e più in generale per il bottino raccolto tra gennaio e febbraio. Al momento però nulla lascia presagire a un ribaltone in panchina.