Cronaca

Politecnico, il Campus di Cremona apre le porte con "Università svelate 2026"

Ricerca e innovazione: il Politecnico di Cremona mostra ai cittadini i suoi laboratori d'avanguardia. Un viaggio tra scienza e didattica per toccare con mano l'eccellenza tecnologica del polo cremonese

Il servizio
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L’eccellenza della ricerca e dell’innovazione del Politecnico di Milano apre le sue porte: l’iniziativa Università Svelate 2026 ha permesso alla cittadinanza di conoscere da vicino alcune delle attività scientifiche e tecnologiche Campus Città di Cremona.

In particolare, è stato possibile visitare: il Laboratorio Industria 4.0, Laboratorio Rosetea, Sound and Music Computing Lab e la Fabbrica della Bioenergia.

“Oggi le persone qui hanno potuto vedere che cos’è l’Industria 4.0 vedendo dal vivo dei robot e dei macchinari industriali equipaggiati con le tecnologie più innovative e hanno anche potuto capire come l’Industria 4.0 evolverà nell’Industria 5.0 avendo sempre di più l’operatore al centro e quindi l’uomo al centro” ha spiegato Luca Fumagalli, docente e responsabile laboratorio Industria 4.0.

Il Laboratorio Rosetea si occupa di nuove tecnologie nell’ambito dell’agricoltura. “Noi in particolare ci occupiamo soprattutto di robot, quindi della parte di navigazione autonoma di un robot nel campo, renderlo in grado di seguire una traiettoria, evitare ostacoli e muoversi in maniera autonoma all’interno di un campo agricolo” ha chiarito Luca Bascetta coordinatore Corso di Laurea Magistrale in Agricultural Engineering.

Nel laboratorio, ha evidenziato Fabio Antonacci coordinatore Corso di Laurea Magistrale Music and acoustic Engineering, “ci occupiamo di tutte le fasi di generazione del suono da parte degli strumenti musicali, dalla struttura vibrante. Abbiamo una parte dedicata alla meccanica, la generazione di strumenti, di prototipi di strumenti. C’è uno studio di registrazione sperimentale utilizzato anche da associazioni studentesche qui del Polo e abbiamo poi una sala semi-anecoica dove facciamo misure di algoritmi che devono essere fatti e sviluppati in ambienti ad acustica controllata”.

Il Politecnico di Milano conferma così il proprio impegno nella promozione della cultura scientifica e tecnologica, valorizzando la trasparenza delle proprie attività didattiche e di ricerca e consolidando la collaborazione con cittadini, studenti e docenti interessati a conoscere da vicino le potenzialità e le innovazioni del Campus di Cremona.

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