Vanoli Cremona verso la sfida con Treviso. All'andata finì 96-79 per i biancoblù
Si gioca domenica 22 marzo alle ore 18:30 al PalaVerde. A disposizione di coach Brotto anche l'ultimo arrivato RaeQuan Battle
Leggi anche:
La 23ª giornata della Serie A LBA Unipol vede la Vanoli Basket Cremona di scena al PalaVerde, uno dei teatri più prestigiosi della pallacanestro italiana. La squadra di coach Pierluigi Brotto sfiderà Treviso Basket domenica 22 marzo alle ore 18:30. La formazione veneta ha assoluta urgenza di tornare a fare punti davanti ai propri tifosi per provare a mantenere la categoria; stesso obiettivo della Vanoli, forte però di dieci punti in classifica in più rispetto a Treviso, ultima in graduatoria a quota 6. Una vittoria al PalaVerde porterebbe capitan Burns e compagni ad un passo dal raggiungimento del principale obiettivo stagionale, come dichiarato da coach Brotto nella consueta conferenza stampa prepartita – QUI il video integrale.
Rispetto al match d’andata – vinto con merito dalla Vanoli per 96-79, lo scorso 26 ottobre – la Vanoli si presenta a Treviso con due frecce in più al proprio arco: oltre a Mattia Udom, che si è già fatto apprezzare dai tifosi biancoblu per l’apporto dato alla squadra nei match contro Tortona e Brescia, coach Brotto avrà a disposizione per la prima volta l’ultimo arrivato a Cremona: il nuovo acquisto RaeQuan Battle.
Anche Treviso ha apportato diversi cambiamenti al proprio roster durante la stagione, complici gli infortuni e una situazione di classifica complicata. L’attuale ultimo posto in classifica risulta essere bugiardo, poiché non riflette il reale valore dell’organico a disposizione di coach Marcelo Nicola. L’ex giocatore della Benetton (tra il 1998 e il 2004) è alla sua seconda esperienza da capo allenatore di Treviso, sulla cui panchina si era già seduto durante la stagione 2022/23, riuscendo a condurre la squadra alla salvezza. Missione che sta provando a portare a compimento anche quest’anno, dopo essere subentrato a coach Alessandro Rossi a fine 2025.
Il roster di Treviso Basket è profondo e ricco di elementi esperti e di assoluto valore. Gli addii a stagione in corso degli americani Joe Ragland, Tony Perkins e DeShawn Stephens sono stati ampiamente sanati dagli arrivi di quattro nuovi giocatori, in grado di integrarsi in maniera migliore nella pallacanestro predicata da coach Nicola. A partire da Alessandro Cappelletti, trasferitosi a Treviso al termine della sua esperienza con Trapani. Il playmaker ex Sassari, tra le altre, ha il compito di dettare i ritmi di gioco alla squadra insieme al compagno di backcourt Briante Weber, combo guard e leader emotivo capace d’incidere nelle due metà campo con giocate sia di tecnica sia d’intensità. Dalla panchina sono pronti a subentrare il classe 2005 David Torresani – miglior marcatore di Treviso nel match d’andata con 20 punti, suo massimo in carriera – e la guardia tiratrice Muhammad-Ali Abdur-Rahkman, temibile realizzatore. In ala piccola il titolare è JP Macura, arrivato a Treviso a metà gennaio ma che ha dovuto sottoporsi a un’operazione per appendicite. Il tiratore originario del Minnesota ha segnato 78 punti in tre partite (26 di media), tirando con ottime percentuali sia da due (72%) sia da tre punti (41%). Completa le rotazioni degli esterni Federico Miaschi, che dati i problemi al tendine d’Achille dell’infortunato Osvaldas Olisevicius potrebbe avere minuti a disposizione da coach Nicola.
Per quanto riguarda invece il reparto lunghi trevigiano, se in ala grande non è cambiato nulla con Kruize Pinkins e Matteo Chillo a spartirsi i minuti, sotto canestro sono stati aggiunti a stagione in corso Ed Croswell – che aveva cominciato la stagione a Napoli – e il veterano Leon Radosevic. Il pivot statunitense è una presenza importante nel pitturato, essendo il terzo miglior tiratore da due punti del campionato (67% di media) e anche nell’ultima partita è andato in doppia-doppia (18+12), mentre l’esperto lungo croato ex Milano e Tortona può dare una doppia dimensione alla squadra, agendo con efficacia vicino a canestro o aprendosi sull’arco dei tre punti, dove tira con un rispettabile 32%. L’esperto Francesco Pellegrino, impiegato nel match d’andata ma uscito nelle ultime settimane dalle rotazioni, chiude il roster di Treviso, che è la terza miglior squadra della lega per rimbalzi offensivi catturati.
L’ultima volta che la Vanoli Cremona è riuscita a battere Treviso Basket al PalaVerde risale al 18 gennaio 2020: sei anni fa i biancoblu di coach Meo Sacchetti s’imposero per 84-94 sulla formazione veneta, trascinati dai 22 punti con 9 rimbalzi messi insieme da Ethan Happ e dai 18 punti di Wesley Saunders. In doppia cifra realizzativa anche Michele Ruzzier (11) e Niccolò De Vico (10), mentre sfiora la doppia-doppia Travis Diener con 9 punti e 8 assist.
Per Treviso 27 punti del neozelandese Isaac Fotu e 22 di David Logan.
Davide Casarin ha giocato a Treviso – in prestito dalla Reyer Venezia – durante la stagione 2021/2022. Il playmaker della Vanoli ha collezionato 26 presenze nella sua breve esperienza con Treviso Basket tra LBA, Supercoppa e BCL. Coach Pierluigi Brotto ha vestito la maglia di Treviso per tutta la trafila giovanile, nella seconda metà degli anni ’80, per poi venire aggregato alla prima squadra trevigiana per la sua prima stagione da professionista (1990/91), ancora 19enne, sotto la guida di coach Petar Skansi.